Sicurezza
Pd, tempo di primarie ad Agliana e Montale
Seggi aperti dalle 8 alle 20: Mangoni sfida il sindaco Ciampolini. Confronto a tre a Montale, ora in mano al centrodestra
Tempo di primarie per il Pd anche ad Agliana e Montale, i due Comuni della Piana pistoiese dove a maggio si voterà per il nuovo sindaco. Ad Agliana sono di fronte il sindaco uscente Eleanna Ciampolini, alla fine del suo primo mandato, e il renziano Giacomo Mangoni. A Montale confronto a tre tra i due esponenti del Pd Ferdinando Betti, Valentina Meoni e Alessandro Galardini.
Mangoni e Ciampolini si sono confrontati nel faccia a faccia dello scorso 19 febbraio, in una saletta Conti che non è stata in grado di contenere tutti i presenti. Al centro del confronto temi sentiti come quello dell'inceneritore di Montale, il rischio idraulico, la difficile situazione economica. I tre seggi dei circoli Rinascita, Scintilla e Città Futura resteranno aperti oggi dalle 8 alle 20. Potranno votare tutti i cittadini residenti di Agliana, coloro che hanno compiuto 16 anni entro oggi ed i non cittadini italiani residenti ed in possesso di permesso di soggiorno valido. Sarà necessario presentare il documento di identità e tessera elettorale per chi è iscritto alle sezioni elettorali del Comune. Tutta la coalizione di centrosinistra, composta da PD, SEL, PSI E PRI, ha deciso di non chiedere i 2€ di contributo per votare, ma di introdurre il contributo volontario lasciando la scelta agli elettori. Chi ha meno di 18 anni dovrà votare al seggio 1 del circolo Rinascita. Tutte le informazioni sulle primarie sono presenti sul sito www.pdagliana.it/primarie . Di seguito la suddivisione dei seggi in base alle sezioni elettorali per i residenti di Agliana: Seggio 1 - Circolo arci Rinascita, via Roma 38 (Sez. 1, 2, 4, 5, 11, 14); Seggio 2 -Circolo arci Città Futura, via Don Milani (Sez. 3, 9, 12): Seggio 3 Circolo arci Scintilla, via San Michele (Sez. 6, 7, 8, 10, 13, 15).
Molti montalesi nutrono grandi aspettative, perché in ballo c’è la riconquista di un Comune che per la prima volta dopo la seconda guerra mondiale è andato nelle mani del centrodestra. Un compito delicato quello che aspetta i tre candidati. Chi saprà imporsi e conquistare le simpatie della gente? Forse il professor Galardini, con la sua anima ambientalista e le sue idee rivolte al mondo della scuola? L’avvocato Valentina Meoni, che guarda all’Europa per risollevare l’economia del territorio, senza dimenticare l’identità locale? Oppure Ferdinando Betti, ex segretario del Pd, che promette ai montalesi un sindaco a tempo pieno? Tra i candidati, quello che ha prestato servizio per più anni negli enti locali è il più giovane dei tre. La Meoni, 35 anni, è stata consigliere comunale sotto il sindaco Cipriani per poi diventare assessore all’istruzione nell’amministrazione guidata da Piero Razzoli. Oggi è capogruppo del centrosinistra in consiglio comunale. Betti ha offerto il suo contributo come consigliere all’inizio degli anni ’80, eletto nelle liste della Democrazia Cristiana, a cui si era avvicinato attratto dalla figura di Benito Zaccagnini. Alessandro Galardini ha maturato la sua esperienza politica con l’Ulivo di Romano Prodi, per il quale è stato coordinatore locale alla fine degli anni ’90. Tra il 2004 e il 2009 è stato consigliere comunale, prima di maggioranza e poi di opposizione.
Si voterà tutto il giorno, dalle 8 alle 20, nelle varie sedi dislocate sul territorio. A Tobbiana e Fognano i seggi saranno allestiti nei circoli Arci, a Stazione nell’ex spazio Babaluba, mentre a Montale presso l’ex bar della Misericordia in via F.lli Masini. Non sarà richiesto il contributo di 2 euro stabilito dal regolamento nazionale, ma un’offerta libera, come ha deciso il comitato organizzatore in seguito alle richieste dei tre candidati e dei cittadini.
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