Il dolore
Il sindaco concella da Fb i contestatori «Offensivi»
QUARRATA. In 23 erano già stati cancellati nelle scorse settimane dalla pagina facebook del sindaco Marco Mazzanti. Adesso il Comitato No Tares torna sul caso delle “epurazioni” perché, come spiega...
QUARRATA. In 23 erano già stati cancellati nelle scorse settimane dalla pagina facebook del sindaco Marco Mazzanti. Adesso il Comitato No Tares torna sul caso delle “epurazioni” perché, come spiega Lorenzo Rossomandi, del gruppo civico, «altri cittadini in questi giorni ci hanno detto di essere stati eliminati solo per aver scritto cose scomode».
Mazzanti però, smentisce quest’ultima notizia. «Ho cancellato soltanto una ventina di No Tares qualche settimana fa perché usavano la mia pagina per farsi propaganda elettorale».
«Non accettiamo – incalzano dal Comitato - che una persona che ha un incarico amministrativo così importante nella città, non voglia il confronto con i cittadini che fanno domande. La cosa è iniziata con noi del gruppo ma adesso più quarratini ci dicono che è successo anche a loro. Una persona democratica deve accettare di confrontarsi con tutti i punti di vista, anche di coloro che cantano fuori del coro. Ci ridia – dicono a Mazzanti – la possibilità di commentare la sua attività di sindaco sul suo profilo. E la ridia anche a quelli che ha "epurato" in questi giorni. Nessuno l'ha offesa. Vorremmo rispettare la sua privacy, e quindi non ci accetti come amici sul suo profilo, ma apra una sua pagina pubblica. Accetti il confronto e risponda alle obiezioni con le sue motivazioni».
«Dopo 6 mesi di frasi al limite delle offese – precisa il sindaco – in cui – dice – ho atteso che la smettessero di comportarsi in quel modo, ho deciso di cancellare 23 No Tares. Nessun altro però è stato eliminato. Quella è la mia pagina personale, la uso come Marco Mazzanti, non come Comune o sindaco, ed è comunque visibile a tutti. Ho quasi 4500 “amici”, e di questi ne conosco una piccola parte: ciò dimostra che può veramente scriverci chiunque. Visto che è personale e che la gestisco io, voglio anche dire che gli amici si scelgono. Per questo ho eliminato 23 persone che avevano fatto diventare la mia pagina facebook il gossip di Quarrata. Loro possono fare ciò che vogliono, e lo fanno in modo del tutto legittimo, ma non possono poi chiedere collaborazione». (b.f.)
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