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Anche la Cna chiede al Comune di riaprire il sottopasso

PISTOIA. Anche la Cna di Pistoia punta il dito contro la decisione della giunta comunale di chiudere il sottopasso di via Erbosa. «La mobilità urbana è un tema di estrema delicatezza in quanto si...

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PISTOIA. Anche la Cna di Pistoia punta il dito contro la decisione della giunta comunale di chiudere il sottopasso di via Erbosa.

«La mobilità urbana è un tema di estrema delicatezza in quanto si inserisce, con i propri effetti, su interessi che riguardano l'intera collettività, imprese e residenti. Un progetto di viabilità che valuti, soprattutto, gli impatti negativi che può avere sulla cittadinanza, ha un ruolo fondamentale per il disegno di una città, ma, nonostante le esperienze negative già accadute in passato, torniamo di nuovo a vedere l'attuarsi di provvedimenti che incidono pesantemente sul traffico urbano».

Secondo la Cna un progetto di viabilità dovrebbe contenere una idea di sviluppo e di determinazioni da adottare e rispettare nel tempo.

«L'intervento compiuto sul sottopasso di via Erbosa – accusa – è invece un provvedimento carente di programmazione, senza previsione di conseguenze negative alla cittadinanza. E' plausibile accettare la risposta dell'assessore riguardo alla necessità di chiusura del sottopasso, con tutte le ripercussioni negative che sta avendo, solo sulla base del soddisfacimento della richiesta di un comitato cittadino? Non possiamo immaginare che, per la risoluzione lecita e legittima di un problema che evidentemente affligge i residenti della zona, la nostra amministrazione non possa tentare di trovare soluzioni diverse e che non coincidano solo attraverso la creazione di un altro disagio?».

Un divieto che, sottolinea la Cna, sta creando ingorghi e difficoltà. «Ancora più complicata per chi arriva da via Cellini è l'interpretazione dei cartelli che indicano gli orari di accesso al sottopasso: apertura dalle 7,30 alle 8,30, poi dalle 13 alle 14, e infine dalle 15,30 alle 17. Non crediamo siano questi i provvedimenti che possano far raggiungere i virtuosismi di una Smart City tanto cara come idea, ma smentita purtroppo nei fatti. Chi oggi esce da Sant'agostino per raggiungere la zona sud o ovest della città deve passare dalla tangenziale, allungando di circa 1,5 chilometri il percorso, oppure passare attraverso la città , congestionando il traffico e provocando, oltre a maggior caos, anche un peggioramento dei livelli di inquinamento dell’aria».

La Cna invita il Comune a rivedere la decisione.

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