Sicurezza
Già 200 firme per far dimettere il sindaco
La petizione dei comitati sta riscuotendo successo soprattutto a Maresca e Campotizzoro
MARCELLO. Non si placano i veleni dopo le 2 assemblee in contemporanea sulla sanità che si sono svolte lo scorso venerdì sera. Come annunciato nell’infuocata assemblea marescana è partita la raccolta firme da parte dei cittadini per chiedere le dimissioni del sindaco Cormio e dell’intera giunta sanmarcellina. La petizione ha riscosso successo soprattutto a Maresca e Campo Tizzoro, dove è più organizzata. Le dimissioni sono state chieste per non aver saputo affrontare e contrastare le richieste dell’Asl sulla questione dell’ospedale Pacini e soprattutto non aver cavalcato assieme ai comitati (pettorine e Zeno Colò) la cessazione di alcuni servizi, la cucina dell’ospedale ultimo in ordine di tempo. A queste accuse ecco arrivare una nota della segretaria Pd del comune Sabrina Innocenti. «Il Partito Democratico di San Marcello conferma il pieno sostegno al Sindaco Silvia Cormio ed alla sua giunta. Sosteniamo l'attuale maggioranza perché le difficoltà e le complessità della situazione socio-economica in cui versa la montagna pistoiese, richiedono un impegno forte e convinto di chi ha avuto la possibilità e la responsabilità di governo dai cittadini. Il Pd non arretra di fronte ai problemi ed anche alle difficoltà del momento, consapevole di un clima di protesta e di disagio (in molti casi spontaneo ma sapientemente cavalcato), e cercherà di dare risposte adeguate: a partire dalla battaglia immediata per riportare il servizio di cucina dell'ospedale in montagna con la costituzione di un'unica mensa per le diverse strutture del nostro territorio; e dal rilancio dell'iniziativa per chiedere all'Asl il promesso potenziamento dei servizi sul territorio, soprattutto per quanto riguarda il 118, il pronto soccorso, gli ambulatori territoriali. Il Pd rinnova la fiducia alla maggioranza attuale anche perché è rispettoso del voto dei cittadini che hanno scelto che fosse il Pd a guidare l'amministrazione locale. Siamo anche noi convinti di un allargamento delle basi di consenso, non con presunte facili scorciatoie, ma con una dialettica seria, convinta e leale». Il Pd aprirà un'iniziativa di confronto e di verifica pubblica sul lavoro svolto fino ad oggi per misurare l'efficacia dell'iniziativa comunale in stretto rapporto con i cittadini, che sarà convocato stasera alle 21 alla sala Baccarini di San Marcello. (a.s.)
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