Il Tirreno

Pistoia

Piatti tipici cucinati e gustati sul posto

di Eleonora Ferri

Ad aprile la Cattedrale Breda ospita “Toscana in bocca”: ogni ristoratore proporrà due specialità

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PISTOIA. Avere a disposizione i piatti dei migliori ristoranti toscani e pistoiesi, vedere i cuochi che preparano le loro ricette migliori, assaggiare e gustare. Questi gli ingredienti principali della prima edizione di “Toscana in bocca”: il nuovo evento dedicato alle eccellenze dell'enogastronomia toscana e che dal 24 al 27 Aprile trasformerà la Cattedrale di via Pertini a Pistoia in un incontro di sapori “Made in Tuscany”. L'iniziativa è promossa da Confcommercio Pistoia, con il contributo della camera di commercio e di Zona Market di Sidal (Società italiana distribuzioni alimentari fondata a Pistoia nel '47) che sarà il fornitore ufficiale della manifestazione.

La manifestazione - a ingresso gratuito - vedrà la partecipazione di 40 ristoratori e oltre 20 produttori del settore enogastronomico toscano. Ognuno dei 40 ristoratori proporrà due specialità del proprio menù, che verranno cucinate sul posto: ogni ristoratore avrà infatti una propria postazione attrezzata per cucinare. I visitatori potranno assaggiare e gustare i piatti tipici toscani appena fatti, attraversando un percorso suddiviso per sezioni (antipasti, primi, secondi e dessert) a pochi euro. E proprio per questo la Cattedrale di via Pertini verrà dotata anche di aree per sedersi e distributori gratuiti di acqua minerale. Una celebrazione e promozione della buona cucina toscana, per far conoscere le eccellenze culinarie del territorio. Tra queste eccellenze ci sono anche i prodotti delle oltre 20 aziende dell'agro-alimentare che parteciperanno: prodotti che si potranno non solo assaggiare gratuitamente, presso gli stand dedicati, ma anche comprare. «Saranno allestiti degli scaffali self-service con tutti i prodotti delle 20aziende - spiega l'organizzazione della location interna, Valerio Ricevimenti - con una cassa comune dove si potrà pagare: una specie di supermercato».

“Toscana in bocca” vedrà anche molti eventi collaterali: show cooking, seminari, convegni a tema enogastronomico (a cura dell'accademia enogastronomica toscana), coinvolgimento delle scuole pistoiesi e molte inziative nei locali del centro storico di Pistoia. Un evento che parte da una rappresentanza significativa di alcuni ristoratori storici pistoiesi, come Checco Bugiani, Bruno Lottini del ristorante il Frantoio, Moreno Ianda de La bussola da Gino e Graziano Corradossi del ristorante Corradossi di Pistoia. «I ristoratori faranno il meglio - spiega Checco - ci saranno anche piatti sovrapposti e il visitatore si potrà divertire a assaggiare la pappa al pomodoro fatta da un ristorante e quella fatta da un altro, e magari dare dei voti!». Le iscrizioni per i ristoranti che vogliono partecipare sono aperte fino a fine marzo, e sono rivolte anche a tutti i ristoranti della toscana (per info 0573.991570): «Partiremo con una grossa campagna pubblicitaria sul territorio regionale - spiegano gli organizzatori - e speriamo possa diventare un appuntamento fisso». Un'iniziativa che vuole far conoscere e dare la possibilità di assaggiare, letteralmente, le eccellenze culinarie del territorio.

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