Gioco
Alla Costa trionfa la tradizione Dalla cioncia pesciatina al Peposo
Non lasciatevi ingannare dal suo nome : la Trattoria La Costa non propone menù a base di pesce e non si trova vicino al mare o agli scogli, fa parte invece di una frazione collinare di Uzzano

UZZANO. Non lasciatevi ingannare dal suo nome : la Trattoria La Costa non propone menù a base di pesce e non si trova vicino al mare o agli scogli, fa parte invece di una frazione collinare di Uzzano, chiamata appunto La Costa, luogo dal quale si può ammirare la vallata circostante.
Uno dei panorami più belli di tutta la Valdinievole, senza ombra di dubbi.
Il ristorante di via Verdi gestito dal proprietario Antonino Pagano, con un'esperienza di quarantacinque anni nel mondo della ristorazione, propone una cucina tipica toscana, seguendo i dettami della tradizione e facendo riscoprire piatti come la farinata, la ribollita e la cioncia. Ovvero un piatto, parliamo della cioncia che ha fatto la storia della cucina pesciatina, figlio delle vecchi fabbriche della concia della pelli. Un piatto, non credo sia ignorata la cosa, considerato poverissimo.
Attira inoltre subito l' attenzione del cliente uno stufato ormai pressochè dimenticato, un secondo tipico fiorentino che ha avuto origine in epoca medioevale ad Impruneta ed è stato poi esportato in tutti i possedimenti medicei: gli indizi portano direttamente al Peposo alla Fornacina, noto anche come Peposo del Brunelleschi (pare che fosse stato inventato da Brunelleschi stesso durante la realizzazione dei mattoni per la cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze e sembra che gli uomini addetti alla fornaci ne mangiassero molto perchè nutriente).
«Gli ingredienti del Peposo - spiega Pagano - sono principalmente tre: carne, esclusivamente muscolo di manzo, pepe nero e Chianti toscano, a cui si aggiungono salvia e rosmarino. Una portata quindi saporitissima e appetitosa».
Anche perché è d’obbligo mangiarci tanto pane, vista la ricchezza del companatico.
«Tra le specialità locali che proponiamo ai nostri clienti più affezionati anche la Gamurgia lucchese, un primo in cui si fondono e si uniscono tutte le verdure di stagione: dagli asparagi ai baccelli, ai piselli, ai legumi».
Alla Trattoria La Costa, però, è ottima pure la carne alla griglia sia essa bistecca, sia rosticciana, sia selvaggina.
Il piatto forte del momento comunque sono i tortelli, rigorosamente con pasta fatta in casa, preparata dalla moglie di Pagano, con ripieno di verdure e conditi con il ragù.
Deliziosi pure i maccheroni con il sugo di cinghiale. Per chiudere in bellezza, il carrello dei dolci rappresenta il paradiso dei golosi con le sue crostate, i suoi biscotti, con la torta agli amaretti e con la torta di riso studiata appositamente per i celiaci.
«Il ristorante- sottolinea Pagano- per festeggiare il ventennale della sua apertura offre due menù speciali: uno a base di antipasto, due primi, due secondi, contorno dolce e vino ( a 20 euro) e uno comprensivo di bistecca (a 25 euro)." La Trattoria La Costa è chiusa il lunedì e il martedì, mentre è aperta anche a pranzo per i festivi.
Trattoria la Costa
via Giuseppe Verdi 14, Uzzano
Tel. 0572/479844
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