Il dolore
Sequestrata una villa di Roberto Riccomi a Montecatini
L’accusa al noto politico: svuotò la sua azienda prima di farla fallire. Sottratti alle imposte 800mila euro
MONTECATINI. La Guardia di Finanza di Pistoia ha sequestrato una villa a Montecatini (in via Sicilia) il cui valore equivale agli 800mila euro che, secondo l'accusa, il proprietario, Roberto Riccomi, 60 anni, imprenditore e noto politico montecatinese, attraverso uno stratagemma sarebbe riuscito a sottrarre alle imposte.
Il provvedimento è stato eseguito al termine delle indagini coordinate dalla procura di Pistoia e avviate oltre un anno fa, nell'ambito dell'operazione "Untouchables", sugli appalti che sarebbero stati pilotati da un gruppo di persone formato da funzionari pubblici e imprenditori. Riccomi - secondo la procura - aveva un ruolo centrale nel gruppo. Titolare di un’agenzia di viaggi, poi fallita, Riccomi era all’epoca dei fatti un importante dirigente del Partito socialista. Per l’inchiesta “Untouchables” Riccomi è al momento sotto processo insieme a un’altra dozzina di persone.
Le fiamme gialle pistoiesi avrebbero accertato che l'imprenditore, prima di far fallire la sua agenzia di viaggi a Montecatini, avrebbe simulato il trasferimento di tutti i beni della ditta ad un'altra agenzia di viaggi di Massa e Cozzile, rappresentata, sulla carta, da un commercialista di Pistoia, ma gestita in modo occulto dallo stesso imprenditore.
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