La protesta
L’addio a Gori, storico presidente dell’Unione Sportiva
QUARRATA. Pur essendo presidente di una squadra di amici, fatta la sera al bar di una piccola frazione, Bruno Gori in arte “Fumino” ha avuto l’onore di fregiarsi dell’appellativo di campione d’Itali...
QUARRATA. Pur essendo presidente di una squadra di amici, fatta la sera al bar di una piccola frazione, Bruno Gori in arte “Fumino” ha avuto l’onore di fregiarsi dell’appellativo di campione d’Italia. Lo storico presidente dell’Unione Sportiva Vignole è scomparso domenica sera alle ore 23, dopo una breve malattia e assistito dai familiari, all’età di 67 anni. Lascia la moglie Sonia ed i figli Massimiliano ed Alessio; il suo funerale si è svolto ieri mattina presso la parrocchia di Vignole, ed è stata una cerimonia alla quale hanno partecipato tantissimi amici, conoscenti e tutti quei giocatori, allenatori e dirigenti che nel corso di oltre 15 anni di attività lo hanno conosciuto ed apprezzato.
Storico presidente tuttofare del Vignole calcio, è stato sicuramente un personaggio di spicco del mondo calcistico della Piana che ha conosciuto con la vittoria del titolo di campione italiano nella stagione 1998/99 il più alto gradino del calcio amatoriale. Innumerevoli le vittorie provinciali e regionali che la sua squadra, i suoi ragazzi neroverdi, hanno ottenuto a cavallo fra gli anni Novanta e Duemila. Bruno Gori era uno di quei presidenti che coccolava i propri giocatori ogni fine settimana e che non lesinava consigli ed anche rimproveri a chi magari aveva qualche passaggio a vuoto.
In quelle stagioni il suo Vignole si è confrontato in epiche battaglie con avversari del calibro di Bar Anisare, Candeglia, Cantagrillo, Le Querci, Scintilla e altre ancora. Persona sincera, disponibile e di grande umanità, benvoluto da tutti avversari compresi, con la sua generosità d'animo ha amalgamato e mantenuto nel tempo un gruppo di ragazzi a lui affezionati e che ieri mattina ne hanno pianto la sua scomparsa.
In particolar modo l’allenatore di quell’epoca, Bruno Tondini, cresciuto negli anni al Vignole con “Fumino” a dargli i giusti consigli. Nella vita di tutti i giorni, Bruno Gori aveva lavorato in proprio con una piccola azienda dedita ai telai proprio a Vignole. L’impegno di una vita coniugato con quell’altra passione, in cui ha saputo farsi amare e che oggi ne rimpiange la scomparsa.
Saverio Melegari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
