Il Pd chiede alla Regione di vigilare sull’Asl
Gli indirizzi sull’ospedale Pacini devono essere rispettati. Pieno sostegno al sindaco Cormio
MARCELLO. Le due assemblee in contemporanea organizzate lo scorso venerdì sera sul tema scottante del riordino e i servizi presenti all'interno l'ospedale Pacini di San Marcello, hanno mandato in fibrillazione la politica locale, accusata nella riunione di Maresca, di non aver saputo contrastare a dovere le scelte dell'Asl e la chiusura della cucina. È quindi emersa una profonda spaccatura tra la politica e popolazione. Qualcuno ha fatto la spola fra le due assemblea, una alla Dynamo l'altra a Maresca, come il deputato Edoardo Fanucci. Al termine dell'assemblea di Maresca, durissimo è stato l'intervento di Luisa Soldati, ex vice sindaco di San Marcello, la quale ha promosso una petizione popolare contro l'attuale giunta di San Marcello, chiedendone le dimissioni. Dopo le 2 incredibili assemblee in contemporanea ecco arrivare un comunicato della segretaria comunale Pd Sabrina Innocenti. «L'unione Comunale del Partito Democratico di San Marcello conferma piena fiducia e sostegno al sindaco al quale si unisce nella contestazione alla chiusura del servizio mensa dell'ospedale di San Marcello realizzata dall'Asl 3 in assenza di un doveroso coinvolgimento delle istituzioni locali oltre che in danno della professionalità e della dignità delle lavoratrici coinvolte, determinando un deciso peggioramento delle condizioni di degenza e di qualità complessiva del piccolo presidio. Per questi motivi si ritiene doveroso, anche nell'auspicio di giungere ad una migliore risoluzione della vicenda, una maggiore convergenza di tutte le forze politiche locali e i cittadini affinché possa essere di sostegno ai primi cittadini oltre che d'impulso agli organi regionali d'indirizzo politico sanitario circa una effettiva tutela della struttura ospedaliera di San Marcello. L'Unione comunale intende esprimere pieno apprezzamento all'impegnativo lavoro svolto dal primo cittadino grazie al quale è stata resa possibile la riapertura di una trattativa con la Regione e con l'Asl per trovare una soluzione diversa da quella sinora prospettata, della quale è stato discusso venerdì scorso nell'assemblea a Dynamo Camp che ha visto un confronto tra l'Azienda, i rappresentanti delle amministrazioni locali, regionali e nazionali, alla presenza di tutte le lavoratrici della cucina. Tenuto conto che gli indirizzi regionali volti a tutelare il presidio ospedaliero di San Marcello, non sono stati rispettati dall'azienda, il Pd chiede un'immediata e severa presa di posizione da parte della Regione». (a.s.)
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