Il Tirreno

Pistoia

Due Di lascia Milano dopo 50 anni

di Beatr
Due Di lascia Milano dopo 50 anni

Storici espositori rinunciano al Salone del mobile: «Troppe aziende straniere di bassa qualità per riempire gli spazi»

3 MINUTI DI LETTURA





QUARRATA. Dopo quasi mezzo secolo di presenza continuativa quest’anno, per la prima volta, la Due Di srl di Quarrata non parteciperà al Salone internazionale del mobile di Milano, che si svolgerà dall’8 al 13 aprile. Stessa cosa per Eurostile srl di Ponte Stella, che a Rho ha esposto senza sosta per 34 anni. Saranno presenti invece 16 aziende della provincia pistoiese. «La Fiera – parla chiaro Stefano Nannini, Due Di - non difende il Made in Italy».

Il Cosmit, secondo le imprese che rinunciano all’edizione 2014, negli ultimi anni ha spalancato le porte di alcuni padiglioni alle realtà medio basse dell’Est Europa, ed esporre accanto a «divani buttati là come se fossimo al mercato» non vale l’investimento. Entrambi hanno chiesto, invano, di essere spostati altrove, nei settori del “design”, che alloggiano ad esempio al padiglione 6 e 8. Due Di ha così deciso di fare il Fuorisalone, un’autopromozione nella città di Milano che si svolge in concomitanza alla Fiera internazionale del Mobile. Alla Eurostile invece hanno già le valige pronte per Singapore. «Domani (oggi, ndr) – spiega Matteo Pieri – partiamo per la Maison&Object Asia», l’equivalente di una delle più grandi fiere europee, quella di Parigi. «Non partecipare al Salone – continua Pieri - è stata una scelta emotivamente sofferta ma la Fiera di Milano sta perdendo parecchio negli ultimi anni. Per riempire gli spazi vuoti (dovuti ovviamente alla crisi del settore, ndr) sono state fatte entrare aziende non di qualità. Volevamo esserci, ma puntiamo a una clientela medio alta e stiamo alzando ancora di più il tiro. Non c’è stata la possibilità di cambiare padiglione e abbiamo deciso di investire su Singapore».

«Quella di Milano – spiega Nannini – resta la fiera per eccellenza , però va detto che hanno voluto aprire a tante aziende dell’Est Europa, soprattutto della Romania, senza proteggere il Made in Italy. La possibilità di dialogare con il Cosmit è quasi nulla». A partecipare all’edizione in partenza ci saranno 11 aziende di Quarrata: Bastex, Call salotti, Florence Collection (visitata dal presidente della Regione, Enrico Rossi, durante la tappa del 14 febbraio scorso sulla Piana, e elogiata dallo stesso governatore), Formitalia Group spa, G&G Italia, Gold Confort, Nieri, Rosini, Sat Export, Satis e Tosconova; e poi le pistoiesi Mantellassi 1926, Materassificio Montalese e Daniela Lucato; e infine Art Leather di Massa a Cozzile e Bedding di Serravalle.

«La maggior parte delle imprese locali – commenta Paolo Spadoni, coordinatore Cna Produzione - negli ultimi anni si è riconvertita verso la gamma alta o luxory per penetrare i mercati extraeuropei,con trend di acquisto in forte aumento rispetto all’Europa. Una buona parte si è orientata ad arredamenti completi di interni,rivolgendosi in particolare ad interiors decorator e architetti,affiancando alla produzione di divani e poltrone anche quella di soggiorni, cucine, illuminazione,camere,con risultati interessanti. Diverse imprese presentano più marchi ampliando la gamma dell'offerta».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini