Il dolore
C’è la partita, niente primarie all’Arci
Lo spazio serve ai tifosi per la mega sfida tra Juve e Fiorentina, e i seggi del Pd si spostano nei locali parrocchiali
MONTALE. Manca meno di una settimana alle primarie del centrosinistra. I tre candidati si confronteranno domani sera al circolo Arci di Montale in un incontro aperto a tutta la cittadinanza. Dopodiché ci sarà la prova delle urne, che decreterà il candidato ufficiale dell’intera coalizione alle prossime amministrative. Il comitato organizzatore ha voluto allestire un seggio in ogni frazione. Nei circoli Arci di Fognano e Tobbiana, nell’ex spazio Babaluba di Stazione. A Montale sarà invece ospitato dalla parrocchia, nell’ex bar della Misericordia in via Masini. “Ho ricevuto una richiesta da parte dei promotori dell’iniziativa. – spiega don Paolo – La parrocchia da sempre mette a disposizione delle associazioni del territorio i suoi spazi, purché le loro attività non vadano a sovrapporsi con le nostre. Se fosse stato un giorno tra settimana, avrei dovuto rifiutare per dare la precedenza al doposcuola”. Sorge spontaneo un dubbio: perché proprio qui e non nel circolo Arci, che da anni accoglie simili eventi e certo condivide la linea politica del centrosinistra? I contatti ci sono stati, ma un’altra iniziativa in programma ha costretto il comitato a trovare una nuova sistemazione. La 27^ giornata di campionato di serie A vedrà due sfide epiche per gli appassionati di calcio: da una parte Fiorentina-Juventus, dall’altra Roma-Napoli. La proiezione di queste due partite nel salone del circolo è solo una delle tante che viene offerta ai soci nel periodo di campionato. Ironia della sorte, proprio il giorno delle primarie dalle 12:30 alle 15. “Non possiamo rinunciare a questi appuntamenti – spiega la presidente Silvia Bini – che oltre ad essere un’occasione di aggregazione offrono delle entrare che permettono al circolo di coprire le spese come riscaldamento e luce. Nei nostri spazi hanno sede tre partiti di centrosinistra, Pd, Sel e Comunisti, che in qualche modo hanno beneficiato delle agevolazioni di queste entrate, visto che abbiamo sempre riconosciuto loro una sede senza pretendere niente in cambio”. La presidente del circolo ha anzi voluto precisare come la sua associazione abbia dato piena disponibilità fin dal primo momento a ciascuno dei tre candidati, nel caso avessero voluto organizzare una delle loro iniziative all’interno della struttura. I dirigenti del circolo avevano anche proposto una sistemazione alternativa, all’interno del ristorante, che non avrebbe aperto prima delle 20. Ma i tavoli andavano comunque apparecchiati e il seggio avrebbe dovuto traslocare a poche ore dalla chiusura, prevista appunto per la stessa ora. “Cosa accadrebbe se nello spostamento andasse perduta qualche scheda? – si domanda Loriano Maccari del comitato organizzatore delle primarie – Il rischio peggiore sarebbe quello di invalidare un’intera giornata di votazioni. Non quindi per far torto al circolo, ma per garantire il normale svolgimento dell’attività elettorale, abbiamo deciso di optare per un’altra sede, che ci permetta di effettuare lo scrutinio nel tempo necessario”.
Massimo Vitulano
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