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Pistoia

Spunta Chiara Belli come anti-Braccesi

Spunta Chiara Belli come anti-Braccesi

L’insegnante potrebbe guidare una lista civica contrapposta al centrosinistra. Tonarelli si tira fuori

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CUTIGLIANO. Mentre il Pd ha già presentato il suo candidato a sindaco per il comune di Cutigliano, ovvero Tommaso Braccesi, un gruppo di cittadini sta lavorando in questi giorni per predisporre una lista da contrapporre a quella, ancora da costruire, del centro-sinistra. Una coalizione che seppur civica ed aperta ad ogni parte politica, si propone di riprendere almeno in parte le redini dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Carluccio Ceccarelli. Sono già tanti i nomi che il “totosindaco” ha già portato sulla piazza. Fra questi vi è l’ipotesi di Chiara Belli, insegnante al liceo scientifico di Pistoia e titolare di un negozio di erboristeria a Cutigliano, come possibile candidata a sindaco. «Ho ricevuto diverse richieste per un mia candidatura - ci conferma Chiara Belli - una cosa interessante. Mi riservo però ancora un po’ di tempo per pensarci su». La riserva insomma si scioglierà nei prossimi giorni quando forse sapremo anche quanti e chi degli attuali amministratori si rimetterà in corsa per il prossimo mandato. La voce più ridondante al momento, però, vedrebbe come candidato a primo cittadino l’albergatore Giuliano Tonarelli. Contattato telefonicamente, il diretto interessato smentisce questa notizia. «Lo dico una volta per tutte o lo sottoscrivo a caratteri cubitali - esordisce Tonarelli - non mi candiderò a sindaco per il Comune di Cutigliano per diverse ragioni. Anzitutto per motivi di lavoro: faccio l’albergatore ed ho uno studio professionale da tirare avanti: due attività che non posso sacrificare e che stesso tempo che non mi permetterebbero di dedicarmi pienamente al mandato. Inoltre sono già impegnato negli incarichi di governatore della Misericordia di Cutigliano, sono stato presidente del Tennis club ed ho come dicevo delle attività in proprio. Insomma, se facessi il sindaco rischierei di vedermi accusare ogni giorno a destra e a sinistra di perseguire i miei interessi personali». «Ho ricevuto diverse richieste per una mia candidatura - prosegue Tonarelli - e questo mi fa onore, poiché significa che ci sono persone mi ritengono capace di amministrare un comune. Senza questi impedimenti, forse avrei accettato perché ho a cuore il futuro di questo Comune e della nostra montagna. Quanto alle voci che circolano, si sa: alla gente piace chiacchierare, specie in campagna elettorale. Darò comunque il mio appoggio alla lista che si sta formando». (e.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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