Sicurezza
Stop a Ztl e nuove pedonalizzazioni
Lo chiede Confersercenti per rilanciare il centro storico. Ma sulla Sala i locali devono cambiare: la movida non basta
PISTOIA. «Ad un anno dall’intervento in consiglio comunale alla presenza della III e IV commissione consiliare, a metà mandato amministrativo dell’attuale giunta, le imprese vogliono un confronto sereno e risposte certe da questa amministrazione, sulla possibile riqualificazione e crescita economica della Città, in quanto abbiamo le condizioni per raggiungere questo obiettivo ambizioso e necessario per il futuro, per l’occupazione ed il benessere sociale».
Così Confesercenti interviene sul rilancio del centro storico.
«Gli strumenti per far questo sono diversi, ma ci teniamo a riportare alcune priorità oramai improrogabili:
1) Più parcheggi e trasporto pubblico. Pistoia città raggiungibile ed accessibile.Un piano per il trasporto pubblico, funzionale per il centro storico, a tal proposito siamo impegnati a proporre idee fattibili per un sistema innovativo di trasporto pubblico che converga nel centro storico. Ciò nel disegno di attuare una mobilità dolce (pedoni e ciclisti), nonché mezzi pubblici adeguati, pur permettendo la presenza delle auto private. Riteniamo indispensabile uscire dalla oggettiva contrapposizione dei bisogni dei parcheggi dei residenti e degli avventori del centro. Parcheggio Ospedale del Ceppo e sua organizzazione funzionale per l’accesso al centro storico, oltre alla messa in sicurezza e non solo, del percorso pedonale.
Parcheggio area ex Breda, verifica dello stato di avanzamento lavori ed inaugurazione prevista per l’estate 2014. Realizzazione di stalli dedicati alla sosta breve gratuita. Soste attestate al centro storico (es. Viale Matteotti), in modo che possano essere utilizzate dai frequentatori del c.s. oltre le h. 20,00.
2) Piano delle Funzioni Pubbliche nel Centro Storico, allo scopo di arrestare l’impoverimento verificatosi e peggiorato con il trasferimento dell’Ospedale, auspichiamo il mantenimento ed aumento di funzioni pubbliche in centro anche con il trasferimento di alcuni uffici comunali negli edifici dell’ex ospedale il Ceppo. Incremento della popolazione residente e permanenza del Mercato bisettimanale sono le condizioni primarie per la vita delle attività economiche nel Centro storico.
3) Esercizi storici da tutelare. Salvaguardare le botteghe e la ristorazione di qualità, altrimenti, il comparto della Sala rischia di essere soltanto “movida”. A proposito di quest’ultima siamo per un percorso sinergico condiviso tra le parti che risolvano i problemi di oggi. Siamo per il Si a patti e accordi che valorizzino l’impegno delle imprese con la sottoscrizione del codice di autoregolamentazione, siamo per il No a provvedimenti che facciano migrare gli avventori in altre città. Gli stessi locali, vista l’attività intrapresa, valutino la compatibilità con le caratteristiche del centro storico o/e altre zone cittadine. Una buona educazione e civile convivenza questo il nostro motto.
4) Stop a Ztl e/o pedonalizzazioni Confesercenti, proprio in ragione delle proprie elaborazioni contenute nei convegni del 2011 e 2012 ed il progetto “Pistoia:Commercio e Turismo” (dopo il nostro intervento in città sono stati realizzati oltre 100 stalli di sosta in più) ritiene che le vicende riguardanti l’ampliamento della z.t.l. e/o pedonalizzazioni paventate dal Comune debbano essere per il momento congelate».
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