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Porrettana senza treni per la festa dei 150 anni
PISTOIA. La chiusura della linea ferroviaria Porrettana per diversi mesi, se non addirittura due anni come anticipato dal Tirreno a causa di una procedura ordinaria dei lavori per ripristinare la...
PISTOIA. La chiusura della linea ferroviaria Porrettana per diversi mesi, se non addirittura due anni come anticipato dal Tirreno a causa di una procedura ordinaria dei lavori per ripristinare la frana di Corbezzi, pone un quesito preciso. Visto che il 2014 è l’anno del 150° anniversario della costruzione, verrà stilato un programma di eventi nonostante l’assenza di treni lungo la Porrettana oppure non verrà fatto niente? La risposta, per una volta tanto, non è negativa perché grazie al contributo di varie associazioni come Legambiente, le Pro Loco interessate dal transito della linea e con la supervisione di comuni e Provincia di Pistoia e Bologna diversi avvenimenti ci saranno ugualmente. Con un paradosso: in alcune circostanze, infatti, si sta studiando il modo di avere a disposizione anche il treno almeno fino a Pracchia per poter far scoprire ai turisti ed ai semplici appassionati luoghi più o meno conosciuti lungo la linea ferroviaria. Solo che, in questo frangente, non si capisce come sia possibile che per una sola circostanza si possa usare il treno mentre così non è possibile nel servizio quotidiano almeno per quella parte di linea (per intendersi fino a Corbezzi) non interessata dalla frana del 5 gennaio scorso. E la prima, sicuramente particolare, è già in programma per domani quando turisti, appassionati o semplici curiosi si troveranno alla stazione di Pistoia per andare in bus a Valdibrana per poi percorrere la linea ferroviaria a piedi fino a Piteccio dove saranno allestiti, per l’occasione, banchini con prodotti tipici e quant’altro oltre che materiale storico della Porrettana. Il titolo della giornata, organizzata dal Touring Club Italiano di Bologna, è “Dove i treni non fermano ma sono annunciati”. Già, perché un’altra particolarità della bistrattata ferrovia è che nelle stazioni che sono ormai fuori servizio da anni, proprio come Valdibrana e Piteccio, c’è sempre la campanella che segnala l’arrivo del treno, gli altoparlanti hanno smesso di funzionare da poco ma di convogli che si fermavano nemmeno l’ombra. Questo ciclo di incontri andrà avanti per tutto l’anno almeno fino ad ottobre con altre escursioni a piedi lungo la Porrettana sia sul versante pistoiese che su quello bolognese. Di sicuro, però, le idee più originali come vari viaggi con locomotori e carrozze d’epoca oppure con vagoni in servizio fino a poco tempo fa, o l’invito che doveva essere fatto per l’occasione al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non potranno diventare realtà.
Saverio Melegari
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