Il Tirreno

Pistoia

Marito e moglie farmacisti arrestati per peculato e truffa

Marito e moglie farmacisti arrestati per peculato e truffa

Secondo l’accusa lei rubava medicinali alla farmacia pubblica dove lavorava per rivenderli nella struttura del marito

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PISTOIA. Sono finiti agli arresti domiciliari due farmacisti pistoiesi, marito e moglie, entrambi di 63 anni, accusati di peculato continuato e truffa aggravata ai danni della Farcom, l’azienda che gestisce le farmacie comunali di Pistoia.

A lavorare per la Farcom era la donna, accusata di aver sottratto in decine di occasioni medicine e prodotti parafarmaceutici. Il marito, ex dipendente Farcom poi messosi in proprio, gestiva una parafarmacia-erboristeria a Pistoia e – secondo l’accusa – vendeva anche i prodotti che la moglie si procurava in maniera illecita.

Le indagini della squadra mobile della questura, coordinate dal pm Francesco Sottosanti, sono iniziate alla fine di ottobre 2013 per concludersi due mesi dopo.

La notizia arriva dopo la scoperta, sempre da parte della squadra mobile della questura, di un vasto giro di medicinali dopanti che un gruppo di infermieri dell’ospedale di Pistoia sottraeva cedendoli poi a degli intermediari che li immettevano nel mercato nero del ciclismo amatoriale. Uno di loro è accusato anche di aver trafugato un cospicuo quantitativo di materiale sanitario e di averlo consegnato ad una casa di cura privata di Porretta dove svolgeva un secondo lavoro. Al termine di quest’ultima inchiesta la squadra mobile ha denunciato 22 persone.

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