Il Tirreno

Pistoia

L’azienda sanitaria: pronti a colpire i dipendenti infedeli

L’azienda sanitaria: pronti a colpire i dipendenti infedeli

«Sono stati attivate nuove verifichei sul consumo dei farmaci» Ma dall’azienda non sono mai arrivate denunce per i furti

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. «La direzione aziendale attende le comunicazioni formali di rito per procedere disciplinarmente nei confronti degli autori dei reati e collaborerà con la Procura della Corte dei Conti per il ristoro dei danni subiti, in particolare quelli alla propria immagine vista la natura dei fatti contestati». Così un passaggio della nota stampa con cui, ieri pomeriggio, la direzione dell’Asl ha commentato l’inchiesta della squadra mobile sui traffici al Ceppo di medicinali dopanti e sugli esami medici fatti senza passare dal Cup e senza pagare il ticket. Nota che si concentra sul ramo dell’inchiesta che riguarda i furti di medicinali proibiti.

«La direzione aziendale – inizia il comunicato – ha preso atto delle indagini condotte dagli inquirenti che hanno portato alla luce gravi comportamenti da parte di 4 operatori dell’Asl pistoiese (in realtà sotto inchiesta ci sono 10 dipendenti Asl, ma gli altri 6 sono accusati per gli esami “facili”, ndr), comportamenti contrari ai doveri che devono rispettare i dipendenti delle pubbliche amministrazioni e che minano l’onore di tutti gli altri colleghi che onestamente e spesso con abnegazione, operano quotidianamente».

L’Asl ringrazia gli inquirenti ed «esprime pubblicamente riprovazione e biasimo per gli aspetti illeciti emersi, che non solo sono contrari all’etica professionale, ma oltretutto finalizzati a pratiche pericolose per la salute e assolutamente contrari alle finalità perseguite dalla Asl, il cui obiettivo primario è quello di tutela la salute dei cittadini e l’educazione a corretti stili di vita e nello sport».

Ma all’Asl nessuno si era accorto che i medicinali sparivano? Questore e capo della Mobile hanno sottolineato, in conferenza stampa, di non aver mai ricevuto, finora, denunce di furto dalla direzione dell’azienda. «Relativamente agli strumenti di controllo – replica sul punto il comunicato – la direzione, fin dal suo insediamento, ha messo in atto azioni di rafforzamento per il monitoraggio del consumo dei farmaci, prevedendo una rilevazione delle richieste di acquisto a cura del servizio farmaceutico ospedaliero fatte da parte delle varie unità operative, al fine di verificare eventuali anomalie». Anomalie che evidentemente, finora non erano state ravvisate.

«Innovazioni – continua l’Asl – sono state introdotte anche per quanto riguarda l’applicazione del ticket: in un breve volgere di tempo il nuovo sistema informatico renderà ogni prestazione sanitaria collegabile al cittadino e al versamento effettuato (codice a barre, poste italiane) implementando il livello e la sicurezza dei controlli e il recupero dell'evasione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore