Il Tirreno

Pistoia

Prenotazioni facili e medicine rubate: nei guai infermieri Asl, 22 denunce

Prenotazioni facili e medicine rubate: nei guai infermieri Asl, 22 denunce

Rubavano medicinali dopanti per rivenderli sul mercato nero ai ciclisti amatoriali Vasta indagine della squadra mobile della questura

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PISTOIA. Ventidue persone denunciate, tra cui numerosi infermieri dell’Asl in servizio all’ospedale del Ceppo e (dal luglio scorso) al nuovo ospedale San Jacopo. È il bilancio complessivo di una vasta indagine della questura, che ha scoperto un traffico di sostanze dopanti, furti di materiale ospedaliero e persino esami e visite mediche ottenute “saltando” le liste di attesa e senza pagamento del ticket.

L’inchiesta ha preso il via nei confronti di quattro infermieri professionali che, dal gennaio 2011 al luglio 2013, quando il vecchio ospedale ha chiuso i battenti, sono accusati di aver sottratto ingenti quantità di fiale di medicinali a base di eritropoietina, una sostanza dopante conosciuta come “Epo”. Si tratta di Giuliano Gargini, 55 anni; Carlo Marata, 57 anni; Barbara Begliomini, 51 anni, tutti e tre residenti a Pistoia; e di Leonardo Barni, 49 anni, di Montecatini Terme. Le fiale finivano poi nel mercato nero del ciclismo amatoriale locale, soprattutto grazie al lavoro di un altro indagato, Stefano Corsini, pistoiese, 47 anni.

Uno degli infermieri indagati, Giuliano Gargini,  nel luglio scorso, approfittando del trasloco tra il vecchio e il nuovo ospedale, aveva sottratto del materiale ospedaliero e lo stava portando sulla sua auto a una casa di riposo di Porretta Terme, la "Sassocardo", dove svolgeva abitualmente un secondo lavoro. I poliziotti lo sorpresero alla periferia di Pistoia con l'auto carica di garze, siringhe e cerotti. La titolare della casa di riposo, Stefania Semprini, 49 anni, di Cesenatico, e la responsabile del personale, Mariella Barbetti, 51 anni, di Porretta,  sono state denunciate per ricettazione.

VIDEO: furti sostanze dopanti in ospedale,denunciati 10 addetti Asl

Indagato nella stessa inchiesta anche il magazziniere di una farmacia privata di Pistoia, Andrea Benesperi, 54 anni, residente a Serravalle, accusato di aver sottratto alcune confezioni di Somatropina e di averle poi cedute al Corsini.

Infine altri sei dipendenti dell’ospedale e otto utenti sono stati denunciati per abuso d’ufficio e truffa aggravata ai danni dell’Asl. In pratica gli utenti erano riusciti ad ottenere esami e visite specialistiche senza prenotazione e senza pagare il previsto ticket.

Il pm che segue le indagini, Francesco Sottosanti, ha chiesto e ottenuto un incidente probatorio per interrogare tre degli imputati, (Gargini, Corsini e Marata) in modo da acquisirne le dichiarazioni in vista del processo. Il gip Buzzegoli ha concesso l'esame, che è già stato fissato per il 13 marzo.

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di Redazione web