Il Tirreno

Pistoia

zoppi (sel)

Via Erbosa sarà aperta alle auto quando ci sono più pedoni

PISTOIA. «Le fasce orarie proposte all'apertura di tutto il traffico veicolare sono le più affollate di pedoni». È critico Alberto Zoppi, consigliere comunale di Sel, sulla chiusura al traffico di un...

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PISTOIA. «Le fasce orarie proposte all'apertura di tutto il traffico veicolare sono le più affollate di pedoni». È critico Alberto Zoppi, consigliere comunale di Sel, sulla chiusura al traffico di un tratto di via Erbosa. Lo ha fatto, specifica, in qualità di «residente della vicina via Bastione Mediceo». Zoppi avanza «alcune critiche alla decisione del Comune che annuncia la prossima chiusura del tratto di strada che va da via Erbosa all'altezza di via IV Novembre e svolta in via Calamandrei». L’obiettivo dell’ente locale è “rendere più sicuro e agevole, in modo particolare per i pedoni, l'utilizzo di questo tratto di strada”.

«Posso garantire per esperienza diretta - sostiene Zoppi - che proprio le fasce orarie proposte all'apertura di tutto il traffico veicolare sono le più affollate di pedoni, soprattutto studenti in entrata e uscita dalla scuola, quindi vi trovo una grande contraddizione affermare di voler tutelare i pedoni con il provvedimento e poi lasciare aperta a tutto il traffico veicolare proprio le ore in cui fiumane di studenti e genitori attraversano il sottopasso ferroviario. È chiaro l'intento, si vuole permettere l'uso delle automobili per accompagnare i figli a scuola, ma allora vedo difficile conciliare i due obbiettivi. Anzi, dovrebbero essere proprio queste le fasce di maggior divieto al transito, perchè comunque gli studenti che si recano a scuola a piedi lo faranno in maggior sicurezza, mentre i genitori che accompagnano i loro figli saprebbero in anticipo di dover transitare dalle vie alternative. Sulle vie alternative non darei tanto per scontata un sua fluidità, ma è chiaro cosa sia il transito sull'Arca? Mandarvi ancora traffico rischia di appesantire la situazione. Il traffico che arriva dal Nespolo sarebbe dirottato in via Cellini, ma è chiaro che già ora è quasi impossibile immettersi in via Fermi in San Agostino per prendere la tangenziale. Chiudere vie di uscita dalla città finisce per creare sempre affollamenti in altre vie, è inevitabile. Avrei compreso comunque un provvedimento più drastico, si chiuda al traffico veicolare la strada!

Bene comunque l'allargamento della barriera protettiva dei pedoni nel sottopasso ferroviario».

Perchè, chiede Zoppi, chiudere anche dopo le 21,30? «Dopo quell’ora i pedoni sono pochi e si genera il rischio di far prendere sanzioni. Non sarebbe semplice ricordarsi bene gli orari, cosa succede se qualcuno transita dieci minuti dopo l'orario si multa? E come lo sorveglieremo, avremo sempre un vigile urbano pronto in zona? Oppure installeremo una telecamera come in Piaza San Francesco con annesso orologio?». Zoppi invita il sindaco a discutere dei problemi della zona al circolo Bugiani in un incontro pubblico.

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di Redazione web