Il dolore
Tagli ai dirigenti, il Comune risparmia 400.000 euro
PISTOIA. I dirigenti del Comune sono diminuiti e, complessivamente, ricevono anche uno stipendio più basso, dopo la modifica delle retribuzioni di posizione decisa dalla giunta. Tra l’uno e l’altro...
PISTOIA. I dirigenti del Comune sono diminuiti e, complessivamente, ricevono anche uno stipendio più basso, dopo la modifica delle retribuzioni di posizione decisa dalla giunta. Tra l’uno e l’altro effetto, l’alleggerimento per le casse di Palazzo di Giano è stimato in 400.000 euro in due anni.
Ne dà notizia lo stesso Comune, precisando anche alcuni punti dell’articolo di ieri sull’argomento.
«La delibera approvata dalla giunta – si legge – non riguarda affatto dei "premi" ai dirigenti. Non si tratta, infatti, della "retribuzione di risultato", ma della "retribuzione di posizione" che non è altro che una parte dello stipendio, prevista dal contratto nazionale, che deve essere modulata sulla base della complessità dei servizi affidati a ciascun dirigente. Non si tratta dunque di "soldi in più", ma di una componente costitutiva del trattamento economico.
«Proprio in quanto parte integrante dello stipendio, questa non è mai stata sospesa: finora ogni dirigente ha mantenuto la retribuzione di posizione che gli era stata assegnata prima della riorganizzazione della macrostruttura avvenuta a partire dal primo agosto 2012. Adesso, con la delibera di giunta sulla "pesatura" dei singoli servizi si va ad intervenire retroattivamente - a conguaglio - sulla retribuzione dei dirigenti, in alcuni casi in aumento e in altri in riduzione. In totale il saldo complessivo è inferiore di ben 90.000 euro rispetto a quello precedente alla riorganizzazione dell'agosto 2012.
«Questo taglio – continua la nota – è l'effetto della riduzione del numero dei dirigenti e dell'abolizione della figura di dirigente di area, operazioni che, nel complesso, hanno comportato per l'ente un risparmio a bilancio di almeno 400mila euro in meno di due anni. Il sindaco ha sollecitato il nucleo di valutazione a predisporre un nuovo sistema di valutazione sia della "pesatura" delle posizioni sia del risultato del personale dirigente, un sistema che sia più aderente alle esigenze di una pubblica amministrazione moderna ed efficiente. In particolare la programmazione e il controllo degli obiettivi, e la capacità di lavorare in maniera trasversale tra i servizi... saranno i criteri fondamentali per la valutazione degli incarichi.
«Dopo aver approvato nelle scorse settimane il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi – conclude la nota – nei prossimi mesi proseguirà l'opera di riorganizzazione dell'intera struttura comunale, a partire da ulteriori interventi relativi alla macrostruttura, volti alla ulteriore, significativa, riduzione della spesa interna e ad un costante miglioramento dei servizi ai cittadini e alle imprese».
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