L’opposizione chiede al Pd di sfiduciare il sindaco
SAN MARCELLO. «Il Pd sfiduci il sindaco Silvia Cormio: San Marcello e la montagna hanno bisogno di un’amministrazione che davvero rispecchi la maggioranza degli elettori». È quanto chiede il...
SAN MARCELLO. «Il Pd sfiduci il sindaco Silvia Cormio: San Marcello e la montagna hanno bisogno di un’amministrazione che davvero rispecchi la maggioranza degli elettori».
È quanto chiede il capogruppo di opposizione Davide Luca Ferrari, con una lettera aperta. «Giudico positivamente le recenti prese di posizione da parte del sindaco Silvia Cormio per la costituzione del Comune come parte civile nel processo per l’ammanco in Comunità Montana e contro la chiusura della mensa dell’ospedale – esordisce Ferrari - prese di posizione giuste ma tardive e non spontanee, in quanto sollecitate a più riprese dall’opinione pubblica e decise a ridosso dell’assemblea ""Salviamo la Montagna"", convocata da cittadini che da oltre un anno richiamano l’attenzione su scelte sbagliate che la giunta Cormio ha sostenuto o condiviso. L’associazione Zeno Colò, il gruppo “Montagna Pistoiese è qui che voglio vivere”, le ragazze dei Flash mob, fin dall’inizio del 2013 hanno organizzato manifestazioni dove è sempre mancata la rappresentanza istituzionale del sindaco”. Poi un’occhiata critica all’operato dell’Amministrazione Cormio. “Questi primi 20 mesi saranno ricordati come quelli in cui si è voluto spacciare per potenziamento dell’ospedale Pacini il progressivo smantellamento, aggravato dalla recente decisione di chiuderne la mensa- riprende Ferrari –nelle affollatissime assemblee si diceva che erano i cittadini a non comprendere che le scelte della Asl e della giunta erano quelle giuste, mentre le giuste preoccupazioni dei cittadini venivano spacciate per allarmismo ingiustificato”. Venti mesi da ricordare, prosegue la lettera, “anche per il naufragio dell’Unione Speciale dei Comuni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google