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Pistoia

Legambiente contro i trattamenti chimici

QUARRATA. Controlli sull’utilizzo dei pesticidi e sui rialzamenti nel settore vivaistico: è ciò che stanno chiedendo da mesi i cittadini della Piana sia sul fronte dell’inquinamento ambientale e dei...

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QUARRATA. Controlli sull’utilizzo dei pesticidi e sui rialzamenti nel settore vivaistico: è ciò che stanno chiedendo da mesi i cittadini della Piana sia sul fronte dell’inquinamento ambientale e dei possibili rischi legati alla salute, sia su quello idraulico, visti i frequenti allagamenti che nell’ultimo periodo hanno messo in ginocchio le frazioni quarratine.

Daniele Manetti (Legambiente) intanto si appella al Comune per la creazione di un osservatorio sul vivaismo anche a Quarrata, simile a quello che già esiste a Pistoia. È di una decina di giorni fa, inoltre, la presentazione della petizione promossa dal coordinamento civico “Alleanza beni comuni” per vietare l’utilizzo di pesticidi in prossimità di edifici, strade, fossi e corsi d’acqua.

I cittadini chiedono che siano installati anche appositi segnali di pericolo su quei terreni che hanno subìto il trattamento chimico: cosa praticamente inesistente a Pistoia, fatta eccezione per un paio di casi.

Infine, invocano il rispetto della normativa europea, chiedendo che venga reso pubblico il monitoraggio sull’utilizzo delle sostanze. La raccolta firme andrà avanti per i prossimi 3 mesi, poi ci sarà la consegna del documento ai sindaci di Pistoia, Quarrata e Agliana.

Quella ai pesticidi utilizzati in prossimità delle abitazioni, è una guerra che da tempo sta portando avanti anche il Comitato San Rocco, formato dai residenti della zona di via Carota e Molina, Pistoia.(b.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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