Gioco
Se il Carbonile ricorda il panino col lampredotto
Corrado Benzio
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E’ il locale ufficiale della Pistoiese. Quello dove la squadra pranza al domenica prima della gara.Certo non può assaggiare il ricordo di un panino col lampredotto, il Piatto Forte del Carbonile. Ma ci risulta che in questo bar-ristorante-pizzeria di piazza del Carmine gli arancioni si trovino benissimo. «Certo devono mangiare da atleti e non possono fare troppo onore alla cucina».
Chi parla è «Fede», ovvero Federico Fusca, uno dei tre soci del locale, insieme a Frankie (Francesco Penta) e Massi (Massimiliano Tavanti).
Due pratesi ed un pistoiese „he da un paio di mesi hanno preso in gestione questo bellissimo locale, con grande veranda e dehors non solo estivo.
«Si chiama Carnobile perchè era un’antica carbonaia, c’è rimasto anche un pezzo dell’originale struttura» spiega Fede.
Che rimarca come hanno cercato di rilanciare il locale puntando su alcuni giorni di punta.
«Il giovedì facciamo l’apericena ed il successo è stato immediato. Non puntiamo sui giovanissimi, ma su un pubblico intorno ai 30 anni. Che ha subito apprezzato la nostra proposta.
I tre soci sono tutti chef con larghe esperienze e lo si vede dal menù.
«Il ricordo di un panino col lampredotto» rievoca, già dal nome, il ricordo di un panino con la mortadella famoso piatto di Massimo Bottura, modenese, considerato il più grande chef del mondo.
Ma cos’è questo Piatto forte? E’ molto semplice (si fa per dire): la trippa viene usata come ripieno di un tordello che poi viene condito con salsa verde e olio al peperoncino. In somma un’idea veramente brillante. Ma se sfogliate la carta vedete che è tutto di grande creativa.
Poi certo c’è anche la pizza, perchè in un locale del genere non può mancare. Come si dice in gergo, una bella Margherita fa chic e non impegna.
In qualche modo impegnativa è sicuramente la cantina del locale.
Alcune delle bottiglie più significative sono esposte in una vetrina a fianco del bar.
Ci sono tutti i grandi nomi della Toscana, dal Sassicaia al Tignanello, fino ai grandi champagne.
«E pensiamo di incrementare ancora la scelta dei vini» ci tiene a spiegare Federico.
La scommessa del Carbonile è proprio questa. Qualità e creatività in cucina ed in sala ma senza inutili smancerie o barocchismo. Voglia di stupire ma in senso buono del termine. Ovvero stupire ma non choccare-
E così anche l’apericena è fatto di prodotti veriu, locali e non, caldi e freddi-
Perfette le crocchettine di patate che arrivano dalla cucine. Come la piadina calda calda che spunta ad una certa ora dal forno. E poi c’è una bella selezione di pr osciuti, salami, mortadelle dop di Bologna.
Come capita ormai in molti locali si è sempre aperti (a parte il sabato a mezzogiorno) perchè il mercato ormai non accetta requie. E bisogna correre sempre.
Il Carbonile,
via del Carmine 6/B, Pistoia. Tel. 0573/20267.
Internet www.ilcarbonile.com
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