Sicurezza
Nel Pd è guerra all’ultimo sangue
Primarie Pd, Mangoni spara a zero su Facebook contro il sindaco Ciampolini
AGLIANA. Si alzano i toni del confronto nelle primarie di Agliana, dopo il messaggio pubblicato domenica dal candidato renziano Giacomo Mangoni su facebook: «Il 9 marzo – si legge sul profilo di Mangoni - andate a votare perché non dobbiamo solo vincere ma dobbiamo mandarli tutti a casa. Questi personaggi che hanno cominciato a ricoprire incarichi pubblici quando erano ancora ragazzi e sperano di andare in pensione con lo stipendio del comune. Vogliono uno stipendio? Che vadano a lavorare come tutti! Noi il 9 marzo vinceremo, ma c’è bisogno che andiate tutti a votare. Solo stravincendo potrò fare tabula rasa e ripartire da zero». Loro, prosegue il post, «sono al massimo un centinaio tutti legati da inciuci ed interessi, i soliti nomi che passano da una poltrona ad un’altra. Gente che ci ruba il futuro e ha ridotto questo paese nelle condizioni in cui è. Noi siamo la parte buona, sana, il nuovo che avanza. Noi siamo 17.000 ed il 9 marzo andiamo a votare e rottamiamoli tutti». Nel giro di poco, con le prime reazioni, anche l'intervento di Eleanna Ciampolini, candidata alle primarie e sindaco in carica, che, rivolgendosi ai cittadini, scrive: «sono veramente amareggiata, incredula e indignata per quanto ha scritto Giacomo Mangoni, rappresentando me e le persone che mi sostengono come coloro che vivono di politica e legate tra loro da interessi e 'inciuci'”. Non so - prosegue Ciampolini - su che basi esprima questo giudizio visto che ognuno di noi ha la propria attività e da anni sottrae tempo e risorse alle proprie famiglie. Dovevano essere primarie in cui 2 persone dello stesso partito si confrontavano su proposte concrete per poi costruire insieme il programma. Invece si dà un calcio a una parte del partito democratico aglianese e a tutte quelle persone che si sono messe a disposizione e si sciorinano offese al limite della querela a chi in modo onesto ha portato avanti in questi anni il partito e l'amministrazione. È questo il nuovo? Inoltre su che base si dice che da una parte ci sono solo cento persone e dall'altra 17mila mila cittadini? Ci rendiamo conto di quanta arroganza e presunzione contengono le affermazioni di Mangoni?» (t.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
