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Pistoia

Comune contro Asl sulla cucina chiusa

 Comune contro Asl sulla cucina chiusa

Per il sindaco Cormio non ci sono certezze sul reimpiego delle addette. Venerdì un’assemblea al teatro del Dynamo Camp

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MARCELLO. Questa volta comitati e pettorine avranno, almeno formalmente, dalla loro parte anche il sindaco e la giunta. L’argomento che ha messo tutti d’accordo è l’improvvisa chiusura della cucina dell’ospedale Pacini, che si trovava in un’ala del Consevatorio di Santa Caterina. Anche se, come chiarisce l’Asl in un comunicato, non si tratta di dismissione del servizio, ma di un cambiamento delle modalità di svolgimento e di gestione. Pur salvaguardando l’occupazione, dice sempre l’Asl. In un documento, il sindaco Silvia Cormio esprime contrarietà alla decisione. «Questo imprevisto ed ulteriore smantellamento di un servizio ritenuto di qualità ed eccellenza, ha ingenerato forte disagio e preoccupazione all'intera comunità che lo avverte come un nuovo impoverimento economico e sociale. Ritengo inoltre che tali decisioni ingiustificate, oltre a contribuire all'impoverimento complessivo di servizi essenziali, ha ricadute immediate sulla precarietà del lavoro delle operatrici del settore coinvolte, in quanto ad oggi non abbiamo notizie certe sul reimpiego delle stesse, aggravando ulteriormente la condizione del lavoro femminile in una società in cui è sempre più subordinato e difficile da reperire». «Ribadendo la perentorietà sul mantenimento di questi posti di lavori, auspico che si possa giungere ad una migliore risoluzione della vicenda». Sindaco e giunta hanno indetto un’assemblea pubblica che si terrà venerdì 28 alle 21 al teatro Dynamo Camp di Limestre. Tutti contro la decisione ma colpisce il fatto che, alla stessa ora, il comitato delle Pettorine aveva organizzato un’assemblea sullo stesso argomento alla Baccarini.

Sulla questione della mensa interviene nuovamente la direzione dell’Asl per chiarire che non intende dismettere il servizio. L’Asl ribadisce che il sopralluogo dell’11 e 12 febbraio aveva evidenziato una grave situazione di rischio igienico-sanitario del Conservatorio che ospita la mensa dovuto alle infiltrazioni per le copiose piogge. L’attività di mensa è stata pertanto interrotta per consentire la messa in sicurezza dell’immobile». «La necessità di garantire la continuità nella preparazione dei pasti per i ricoverati e per il personale è stata assicurata - prosegue l’Asl - tramite estensione della gara Estav in corso di esecuzione presso l'azienda alla società Dussmann Service srl che, da ieri, le conduce alla cucina del Ceppo». L’azienda è impegnata a tutelare i livelli occupazionali e spiega anche che la procedura di esternalizzazione del servizio non è altro che «un’anticipazione di quanto l'azienda avrebbe comunque dovuto disporre perché le attuali modalità amministrative di gestione della mensa non erano a norma» e perché é in fase avanzata di svolgimento la gara di affidamento delle rsa al cui interno è previsto che le attività di cucina di Villa Serena saranno assicurate direttamente dal futuro aggiudicatario».

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