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Pistoia

Viareggio-Firenze sindaci in prima linea per il raddoppio

Viareggio-Firenze sindaci in prima linea per il raddoppio

In 39 firmano per potenziare la tratta: il documento consegnato ai deputati e consiglieri eletti a Pistoia e Lucca

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PISTOIA. Il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli e il suo collega di Lucca Alessandro Tambellini vogliono il raddoppio e la velocizzazione della linea ferroviaria Viareggio-Firenze. Continua l’impegno istituzionale dei due, che ieri hanno incontrato, nella sala del Gonfalone di Palazzo di Giano, i consiglieri regionali e i parlamentari delle due province. Erano presenti gli onorevoli Caterina Bini, Edoardo Fanucci e Raffaella Mariani, la senatrice Manuela Granaiola, due delegati della senatrice Stefania Giannini, i consiglieri regionali Gianfranco Venturi, Antonio Gambetta Vianna, Giovanni Santini.

L'iniziativa fa seguito all'incontro tenutosi lo scorso 8 febbraio a Villa Bottini (Lucca) durante il quale Bertinelli e Tambellini hanno proposto agli amministratori interessati di aderire a una serie di mobilitazioni (tra cui quella simbolica che consisterà in un viaggio in treno fino a Roma per un incontro con il Ministero delle Infrastrutture) e di sottoscrivere un documento di intenti per sostenere e sollecitare la realizzazione del progetto di raddoppio della linea. Il testo, che ieri è stato consegnato ai parlamentari e ai consiglieri regionali presenti all'incontro, è stato ad oggi sottoscritto da 21 Comuni del territorio della Provincia di Pistoia e da 18 della Provincia di Lucca, e da entrambe le amministrazioni provinciali di Pistoia e di Lucca. Il documento, che impegna gli amministratori a promuovere momenti di approfondimento e mobilitazione vuole costituire la base di una rete istituzionale, aperta a cittadini, comitati e rappresentanti del mondo economico e sociale, che dovrà attivarsi a favore del progetto già a partire dalle prossime settimane: gli amministratori che hanno aderito, infatti, presenteranno all'approvazione dei propri organi consiliari un documento condiviso per sollecitare l'attuazione del progetto. Sarà inoltre richiesto ufficialmente ed in forma congiunta un incontro al Ministero delle Infrastrutture per ottenere impegni concreti.

«Riteniamo necessaria - spiegano Bertinelli Tambellini - una svolta, ad ogni livello, nell'attenzione e nell'impegno sulle politiche della mobilità su ferro che, accanto all'impegno per l'alta velocità, devono concentrarsi su azioni che rendano più efficienti le reti regionali. Abbiamo organizzato per la giornata di ieri un incontro con i consiglieri regionali e i parlamentari del territorio per chiedere anche a loro, ciascuno per le proprie competenze, un impegno a favore del raddoppio. L'ampia adesione istituzionale all'incontro dell'8 febbraio e le numerosissime sottoscrizioni al documento di intenti, ci hanno confermato, infatti, come sia ritenuto urgente e improrogabile l'attuazione del progetto di raddoppio della linea, fondamentale, oltre che per lo spostamento di migliaia di pendolari in una delle zone più urbanizzate e densamente abitate della Toscana, anche per le prospettive economiche e turistiche dell'area. Nei prossimi giorni proseguiranno le iniziative, a partire dalla richiesta ufficiale di un incontro al Ministero delle Infrastrutture».

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