Il Tirreno

Pistoia

Sostegno, è emergenza alle superiori

di Tiziana Gori
Sostegno, è emergenza alle superiori

Troppi insegnanti negli organici di fatto, e anche l’infornata di 15 docenti non basta a coprire le necessità

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PISTOIA. Trentatré, ma non bastano. Sono le immissioni in ruolo degli insegnanti di sostegno nelle scuole pistoiesi: 11 alle elementari, 7 alle medie e 15 alle superiori. Il provveditore agli studi Francesco Mauro ha comunicato venerdì mattina ai sindacati il numero del contingente assegnato a seguito della legge del 2013 sulle docenze di sostegno.

In Toscana sono previste 299 cattedre, di cui 33 a Pistoia. I Cobas contestano l’Ufficio scolastico regionale e quello provinciale, ricordando i numeri previsti dalla legge per assicurare la continuità didattica: un insegnante ogni due studenti, con rapporto di uno a uno nei casi di handicap grave.

«I numeri sono ampiamente divergenti nelle scuole di ogni ordine e grado - conferma Alessandra Biagini, segretaria provinciale Cisl scuola- Alle materne ed elementari il rapporto è 1 su 3,42, alle medie 1 su 3,11 e alle superiori 1 su 6,56». In pratica un insegnante ogni 6 ragazzi che necessitano di sostegno durante le ore di lezione.

Gli studenti diversamente abili alle superiori sono 486, 320 alle elementari e 310 alle medie, ma la ripartizione dei posti è stata effettuata sulla base dell’organico di diritto, che alle scuole superiori è di soli 69 posti, a fronte dei 116 della scuola elementare e dei 108 della scuola media.

È sempre emergenza, e il piccolo contingente in servizio dalla prossima settimana allieverà la “sofferenza” senza far intravedere l’uscita dal tunnel. «I 33 posti assegnati - spiega Biagini - sono stati ripartiti proporzionalmente all’organico di diritto, e non in base al numero degli studenti disabili. Gli istituti superiori sono quindi penalizzati».

È molto alto ancora, infatti, il numero degli insegnanti inseriti nell’organico di fatto. Mentre alle elementari sono 76 e alle medie 48, alle superiori se ne contano ben 98. «Ricoprono - spiega Alessandra Biagini - l’organico annuale ma non si convertono in immissioni in ruolo. Ci sono rare stabilizzazioni, anche se è un organico di fatto per modo di dire: tanti posti sono presenti da anni e anni nella scuola pistoiese. Soprattutto quelli dell’area tecnologica del sostegno negli istituti superiori. Qui le graduatorie scorrono poco».

Sono tutti posti che andrebbero stabilizzati, concordano le organizzazioni sindacali, ma il provveditore Francesco Mauro preferisce non sbilanciarsi: «Le 15 cattedre di sostegno alle superiori appartengono al contingente di quest’anno e - informa - verranno attinte dalla graduatoria ad esaurimento di Pistoia. Per il prossimo anno scolastico ce ne saranno altre, anche se non è possibile ora quantificarne il numero.

I posti vengono calcolati sugli organici di fatto, la scuola superiore è partita più tardi ed è stata a lungo in sofferenza, ma lo sbilanciamento sarà gradualmente compensato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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