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Betti: famiglie senza casa per problemi burocratici?

PISTOIA. È vero che abitazioni popolari disponibili sono assegnate mediamente con un ritardo di circa due mesi per problemi burocratici di comunicazione tra Comune e Spes (l’azienda che gestisce il...

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PISTOIA. È vero che abitazioni popolari disponibili sono assegnate mediamente con un ritardo di circa due mesi per problemi burocratici di comunicazione tra Comune e Spes (l’azienda che gestisce il patrimonio immobiliare dell’amministrazione)? La domanda è contenuta in una interpellanza urgente formulata dal consigliere comunale Andrea Betti (Progetto Toscana).

Betti chiede anche se è vero che «le assegnazioni di case di emergenza, che sono in piena disponibilità di assegnazione, non vengono più messe a disposizione di cittadini, bisognosi e in pieno diritto, perché vi è una discrasia normativa tra il regolamento comunale di assegnazione case di emergenza e il successivo contratto di servizio». E, nel caso di una risposta positiva, come intende il Comune ovviare a questo blocco e di chi sono le responsabilità.

L’interpellanza urgente del consigliere di Progetto Toscana si apre ricordando l’importanza dell’emergenza casa anche a Pistoia, dove non sono poche le persone che dormono in auto o si rifugiano di notte alla stazione ferroviaria.

Per questo Betti chiede anche di conoscere i numeri dell’emergenza casa: quante sono le richieste di alloggi, quanti sono questi ultimi, quanti, pur essendo abitabili, rimangono vuoti.

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