Attenzione
Voragine sulla Brana, nessuno si muove
Il terreno ha iniziato a cedere a ottobre, ma l’unico intervento concreto è stata una transenna. Protesta da ponte dei Tesi
PISTOIA. Il terreno ha cominciato a cedere nell’ottobre scorso, quando si è aperta una piccola falla accanto al muro arginale della Brana, forse a causa di qualche tana scavata dagli animali.
Nei giorni scorsi la situazione a ponte dei Tesi, Badia a Pacciana, si è aggravata ulteriormente, e non è difficile pensare che la piena e le forti piogge del 10 febbraio, giornata di emergenza in tutto il Pistoiese, abbiano infierito su una terra già erosa.
Adesso i cittadini del posto si ritrovano a dover fare i conti con una voragine profonda oltre un metro e mezzo vicino alle proprie case e anche con il tristemente noto rimpallo di responsabilità tra gli enti. «Se un magistrato ci mettesse mano, dovrebbe intanto far arrestare qualcuno per l'incuria e la noncuranza del fatto» dice Franco Baldi Merildi, residente della zona.
Nonostante le segnalazioni degli abitanti infatti, nessuno finora è intervenuto sulla voragine. La “messa in sicurezza” dell’area, è affidata a una transenna posizionata lì ad ottobre, quando il terreno vicino all’argine ha cominciato a dare i primi segni di cedimento. Baldi, dopo aver telefonato invano agli enti, ha deciso di segnalare il problema direttamente al presidente della Regione, Enrico Rossi. La stessa email è stata inviata anche alla Provincia, al Comune di Pistoia e al Consorzio Ombrone. Quest’ultimo è stato avvertito già alcuni giorni fa ma, racconta il cittadino, «ci hanno risposto che adesso c’è un nuovo Consorzio (il comprensorio di bonifica numero 3 del Medio Valdarno, la cui prima assemblea, con conseguente elezione del presidente, è prevista per il 26 febbraio, quindi attualmente siamo in un periodo di transizione, ndr). Abbiamo chiamato tutti: ognuno però dice che la responsabilità è di qualcun altro e, ad oggi, la situazione è immutata».
«Voi – adesso Baldi si rivolge agli enti – potrete pure rimpallarvi responsabilità e competenze, ma l’importante è che facciate presto a sistemare il tutto» .
«La voragine – precisa, inoltre - è sul ciglio della strada che costeggia l’argine. Sebbene sia una via minore, è comunque utilizzata da chi vuole attraversare la Brana. Qui siamo una trentina di case e so che qualcuno ha provato invano a segnalare il problema agli enti. Al limite – dice – basterebbe riempirla con un po’ di breccino. Lasciarla così, anche se ancora c’è la transenna posizionata negli scorsi mesi, rappresenta un pericolo».
La segnalazione è comparsa anche sul profilo Facebook del sindaco Samuele Bertinelli.
«Sicuramente invieremo subito la sua email alla Protezione civile comunale – questa ka risposta pubblicata – e, se opportuno, chiederemo aggiornamenti agli enti competenti su questa situazione».
Beatrice Faragli
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