Sicurezza
Una storia antica all’amato Pucci
Nel locale trionfa la costata alla fiorentina con cipollata. Ma non va perso in questi giorni il castagnaccio della casa
Una tradizione che si potrae dal 1950, una passione tramandata dai padri ai figli.Il ristorante pizzeria Pucci di Pescia svela la sua storia ed irrompe con un piatto davvero forte nel referendum organizzato dal Tirreno, in collaborazione con la Confcommercio di Pistoia.
Ma prima di descrivere quale sarà la pietanza, occorre compiere un salto nel passato e arrivare fino al 1911, anno di nascita di Giulio Pucci.
Quest' ultimo, dopo aver svolto alcuni lavori saltuari durante e dopo la guerra, nel 1950 divenne aiuto pizzaiolo e gelataio " Da Giorgio".
Quando il precedente proprietario lasciò la gestione a Giulio, nacque la prima sede della ditta “Pizzeria Gelateria Pucci”, in Borgo della Vittoria. Il lavoro partì subito alla grande, tanto da avere l’esigenza, in pochi anni, di trasferirsi in un locale più grande, che si trovava a pochi metri dalla prima sede del 1962. Con l’aiuto della moglie Liliana, della cognata Licia, delle figlie Luana e Mila e dei loro rispettivi mariti l’azienda continuò a progredire.
Nel 1972, in base alle esigenze della clientela, la Gelateria fu sostituita con la Tavola Calda, ed il nome fu mutato in “Pizzeria Tavola Calda Pucci”. Nel 1987 l' attività fu gestita da Luana e Alfio Pace con il primogenito Fulvio, ed in seguito, con il secondogenito Alessandro.
È proprio lo stesso chef Alessandro Pace a spiegare ai lettori il suo piatto forte, quello che viene definito dai clienti una buona pietanza.
«Vi presento- dice- la tagliata di scottona di manzo alla cipollata di vin santo, molto richiesta e apprezzata al mio ristorante».
«È una costata alla fiorentina- spiega- passata su una griglia e poi tagliata, accompagnata da cipolla appassita in precedenza, molto lentamente, nel vin santo».
Ma il Pucci non è solo rinomato per le sue portate a base di carne, ma anche per quelle a base di pesce come ad esempio la coloratissima catalana con frutta e verdura e le seppie con la bietola. Tra i dolci infine il profiterol servito con cioccolato caldo, il castagnaccio della casa (preparato con la nostra farina di castagno) e la torta con mascarpone e frutti di bosco sono una vera delizia.
Il ristorante Pucci è aperto sia a pranzo, sia a cena tutti i giorni ad esclusione del giovedì.
Un’ ultima cosa, che a Pescia sanno tutti, questo è un covo di interisti.
Ristorante Pucci,
via LIbero Andreotti, Pescia.
Tel. 0572/476176.
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