Il Tirreno

Pistoia

Nuovo incendio all’ospedale San Jacopo denunciato un addetto alla manutenzione

Nuovo incendio all’ospedale San Jacopo denunciato un addetto alla manutenzione

L’uomo ha fatto cadere per errore del liquido infiammabile sopra un condensatore Fugato lo spettro di un piromane

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PISTOIA. Secondo incendio in tre giorni all’ospedale San Jacopo di Pistoia. Dopo quello di martedì, provocato dal surriscaldamento di un cavo elettrico nel locale spogliatoi dell’ospedale, ieri pomeriggio, giovedì, le fiamme si sono sprigionate in un magazzino al piano terreno. L’intervento del personale sanitario e degli agenti di una volante della polizia hanno consentito di contenere l’incendio, poi spento dai vigili del fuoco. Le fiamme si erano sprigionate da un condensatore sul quale era stato versato del liquido infiammabile, proveniente da una bomboletta spray usata per imbiancare le pareti.

Pochi i danni, quindi, ma molta paura che al San Jacopo fosse all’opera un vandalo o un piromane. Ma l’ipotesi, che ha preoccupato per qualche ora i vertici dell’Asl, è stata definitivamente esclusa grazie alle indagini blitz della Digos pistoiese, che interrogando i testimoni e guardando i filmati delle telecamere interne, è riuscita a mettere alle strette un operaio albanese di circa 50 anni, che dopo aver inizialmente negato ogni responsabilità, alla fine ha ammesso di aver, per errore, fatto cadere il liquido sul condensatore, uscendo poi dal magazzino prima che le fiamme si sprigionassero.

L’uomo, un immigrato dipendente dell’azienda di servizi che lavora all’interno dell’ospedale, la Co.Sat., è stato quindi denunciato per incendio colposo.

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