Gioco
Cento medici e 4 sedi La Fes nuovo colosso della sanità toscana
Nata a Pistoia, in tre anni l’attività della società “Fisioterapia e Studi medici” ha conquistato anche Lucca e Firenze
PISTOIA. Nel clima incerto e di profondi cambiamenti che investono la sanità pubblica, cresce di peso e di importanza quella privata. Un esempio tutto pistoiese, vera e propria eccellenza in espansione del territorio, è la Fes srl, alla lettera Fisioterapia e Studi medici, una società che gestisce strutture sanitarie private la cui missione dichiarata è molto semplice: tutelare la salute delle persone. Nata qualche anno fa a Pistoia, oggi la Fes può contare su quattro sedi diverse: due a Pistoia, in via Guicciardini e in via Giosuè Carducci, una a Firenze in via Manfredo Fanti e la quarta a Lunata di Lucca. L’attività si snoda su tre centri fisioterapici, un centro di medicina sportiva, un centro di biomedica più alcuni ambulatori di medicina generale. La Fes può contare su un pool di 130 medici specialisti e una quarantina di dipendenti. L’attività è guidata dall’amministratore unico Michela Andreini, che è anche responsabile dei centri pistoiesi. Marco Andreini è il responsabile del Centro di Lucca, Ilaria Ottanelli di quello fiorentino e Renzo Bardellidirige le strutture aziendali. Proprio Bardelli, ex sindaco di Pistoia e da decenni promotore dello “sport pulito” attraverso i suoi libri e le sue campagne contro il doping nel ciclismo, ha voluto dare una spinta, un input ulteriore all’attività della Fes, lanciano una vera e propria campagna promozionale per far conoscere meglio questa realtà ai pistoiesi e ai toscani. «Fino a pochi mesi non conoscevo questa realtà - dice Bardelli - Poi mi ci sono imbattuto e ho deciso di investirci dall’interno, colpito dall’alta professionalità, dalla capacità di lavoro e di rapportarsi con utenti e pazienti mettendo al centro, oltre all’abilità professionale, anche la capacità relazionale. Così ho chiamato a raccolta tutti i dipendenti e tutti i medici dei centri affinché si conoscano fra loro». Insomma, Bardelli ha introdotto un pizzico di managerialità a un’azienda che già andava bene, a cominciare dall’input al “fare squadra”, alla consapevolezza di chi lavora della missione che si sta compiendo. I dipendenti si sono ritrovati ieri a Villa Cappugi e venerdì prossimo toccherà ai medici. Tra i dipendenti figurano anche campioni, come Stefano Santerini che ha vinto un titolo mondiale da ciclista dilettante: fornisce consulenza agli sportivi e ai neofiti del ciclismo sulle tabelle e i vari test di allenamento, fino alla biomeccanica, cioè la posizione sulla sella della bicicletta. Il tutto allo scopo di aumentare le prestazioni in modo pulito, senza ricorrere al doping. E qui si intuisce il legame con l’opera di Renzo Bardelli. La medicina sportiva è un fiore all’occhiello della Fes, che può contare su specialisti del calibro di Enrico Castellacci, medico della Nazionale di calcio. Ma nelle strutture di Fes si possono trovare specialisti anche di molte altre discipline: dall’allergologia all’andrologia, dall’angiologia alla cardiologia. E poi dietologia, endocrinologia, ginecologia, dermatologia, otorino, medicina del lavoro, oculistica, medicina legale, ortopedia e radiologia, reumatologia, psichiatria e sessuologia.
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