Il Tirreno

Pistoia

Pd alle primarie in almeno sei comuni

Pd alle primarie in almeno sei comuni

Per la scelta del candidato del centrosinistra si voterà il 9 marzo. Presentato il programma per le amministrative

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Sono già sei i comuni pistoiesi – tra i 15 in cui il prossimo maggio si svolgeranno le elezioni amministrative – nei quali il Partito democratico ha deciso di ricorrere alle primarie per scegliere i candidati a sindaco della coalizione di centrosinistra. La data per il voto è quella del 9 marzo.

E proprio in vista delle elezioni, il Pd ha presentato ieri il suo documento programmatico, “Verso le amministrative 2014”, che racchiude idee e nuove proposte per tutto il nostro territorio. Le parole d’ordine sono maggiore coesione e collaborazione tra tutti i comuni, anche quelli più piccoli, perché l’unione fa la forza: un territorio più coeso sugli obiettivi è un territorio più forte. Le tematiche più importanti sono i giovani e la situazione economica in primis, ma anche la sanità, il turismo, i servizi sociali ed i servizi alle persone, il territorio, l’integrazione ed i servizi pubblici locali.

Tornando alle primarie, ad Agliana saranno in lizza due candidati Pd, il sindaco uscente Eleanna Ciampolini e Giacomo Mangoni. A Montale ci saranno tre candidati, due dei quali del Pd, ovvero Ferdinando Betti e Valentina Meoni. A Buggiano si confronteranno più candidati, tra cui uno ufficiale del Pd, Valerio Pellegrini. Anche a Lamporecchio tre candidati del Pd: Dimitri Bettini, Simone Martini e Alessio Torrigiani. A Pescia gli esponenti del Pd saranno Andrea Giuntoli e Oreste Giurlani, mentre a Pieve a Nievole si confronteranno tre candidati del Pd: Giacomo Bonelli, Maurizio Bozzaotre e Gilda Diolaiuti.

A Massa e Cozzile, invece, il Pd ha già scelto il candidato a sindaco, Marzia Niccoli, così come a Chiesina: ieri mattina c’è stata la presentazione di Luca Pagni. A Monsummano e Larciano saranno ricandidati i sindaci uscenti.

Tornando al dovumento programmatico, «la questione giovanile è il tema centrale – spiega Marco Niccolai, segretario provinciale Pd – Sono migliaia i ragazzi della nostra provincia che rischiano una prospettiva di vita “bruciata” da una crisi dopo la quale potrebbero essere troppo “vecchi” per inserirsi nel mondo del lavoro e dunque condannati ad una sostanziale marginalità».

Per questo, il Pd pistoiese mette a paradigma delle scelte amministrative e politiche le nuove generazioni. «Dal punto di vita economico – continua il segretario provinciale – abbiamo tante piccole e medie imprese che sono l’asse portante di tutta l’economia, per questo è necessario ed indispensabile sviluppare consorzi e reti di impresa anche a livello locale, poiché anche il piccolo è forte se può coesistere e collaborare. Maggiore contributo anche per i servizi alla persona, soprattutto servizi educativi: bisogna chiedere di più a chi ha di più, con controlli rafforzati sull’effettivo livello reddituale dei cittadini per una questione di equità».

Alessandra Tuci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web