Sicurezza
La montagna dimenticata da Expo 2015
Sott’accusa Toscana Promozione. La denuncia dell’assessore Pistolozzi, unico esponente dei comuni all’incontro di Firenze
MARCELLO. «Per errore o per disinteresse la nostra montagna rischia di perdere il treno dell’Expo 2015». Ad accendere il campanello d’allarme è l’assessore anziano di Cutigliano, Paolo Pistolozzi, che mercoledì ha partecipato all’incontro organizzativo per gli itinerari promozionali indetto dalla Camera di Commercio di Pistoia. In tale occasione, i responsabili del progetto hanno illustrato agli enti locali il “piano d’azione” per l’Expo 2015 che si svolgerà a Milano da maggio a settembre 2015. Expò sarà un’importante vetrina promozionale a livello mondiale cui la Regione Toscana parteciperà con uno spazio di 240 metri quadri all’interno del padiglione Italia per il mese di maggio e per il periodo successivo con uno spazio più ristretto per presentare la propria offerta promozionale. La cabina di regia regionale, guidata dall'assessore all'agricoltura Salvadori, ha suddiviso la Toscana in tre aree affidando il coordinamento delle iniziative alle Camere di Commercio così da valorizzare anche l’offerta imprenditoriale. Sono stati predisposti 4 itinerari ideali che, partendo da Firenze, presentano il territorio toscano e le proprie peculiarità, con l’obiettivo di attrarre un importante flusso di turisti. La camera di Commercio di Pistoia ha già cominciato a confrontarsi con gli enti locali e le associazioni di categoria per stilare un calendario di eventi che coprano tutto il periodo dell’Expo e per sviluppare la porzione dell’itinerario (uno dei 4) che partendo da Prato e giungendo fino a Massa Carrara, tocca la nostra Provincia. Nelle cartine proiettate mercoledì a tal proposito si citava la dizione “Pistoia-Val di Nievole” ma non vi era traccia della Montagna pistoiese. «Sono amareggiato due volte - ci spiega Pistolozzi - anzitutto perché la nostra montagna, un territorio di 220 km quadrati con 11mila abitanti e che vive per oltre l’80% di turismo, non è stata citata all’interno di questa proposta di itinerario. Nel mio intervento ho ricordato le tante peculiarità del nostro territorio: dallo sci in inverno, quando ad Abetone, la maggiore stazione sciistica del Centro-sud Italia, ospita anche il Pinocchio sugli sci con partecipanti da quasi 50 Nazioni, all’Ecomuseo, alla sentieristica, alla possibilità di ospitare camp sportivi di ogni genere, fino agli organi storici che ogni anno richiamano stage musicali persino dal Giappone. Inoltre, ho notato l’assenza della Garfagnana e del Casentino – prosegue Pistolozzi – insomma, la Regione promuove le terme, il mare e le città d’arte, ma sembra che la montagna goda di poca considerazione, una scelta che credo sbagliata: la montagna costituisce una porzione importante del territorio regionale che incontra l’interesse, in inverno come in estate, di molti turisti italiani e stranieri. Questo ed altri episodi mi fanno pensare che Toscana Promozione non sia forse in grado di espletare il compito cui è preposta: è facile promuovere attrazioni già turisticamente celebri come Firenze o Pisa, ma un ente serio dovrebbe riuscire a far conoscere anche l’offerta, per così dire, minore. Rimpiango le vecchie Apt i cui, seppur piccoli, investimenti producevano benefici diretti per il loro territorio di competenza». Una nota polemica anche nei confronti dei degli altri comuni montani: «Sono amareggiato anche perché ero l’unico amministratore della montagna pistoiese presente all’incontro per Expò che sarebbe invece un’ottima occasione per promuovere il nostro territorio». « nutile che ci lamentiamo se non troviamo appoggio e finanziamenti per promuoverci» si associa il sindaco Carluccio Ceccarelli.
Elisa Valentini
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