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«Centrali 118, Pistoia potrà avere quella per i trasporti ordinari»
Pistoia non avrà la centrale 118, ma potrà rifarsi con quella per coordinare i trasporti ordinari e sociali nell’area vasta. Lo ha lasciato intendere ieri il presidente della Regione, Enrico Rossi,...
Pistoia non avrà la centrale 118, ma potrà rifarsi con quella per coordinare i trasporti ordinari e sociali nell’area vasta. Lo ha lasciato intendere ieri il presidente della Regione, Enrico Rossi, in visita a Quarrata per l’undicesima tappa del suo “Viaggio in Toscana”. «Sull’accorpamento delle centrali è sorta una grande discussione e nel frattempo Firenze ha fatto l’investimento. Quella di fare due centrali per area vasta e non una, credo sia un’idea intermedia, fatta per favorire le organizzazioni di volontariato. Ci sarà quindi la centrale per le emergenze e la centrale per il trasporto ordinario e sociale. Quest’ultima è quella che più di tutti è legata al volontariato e rappresenta la gran parte degli interventi effettuati. Vi invito a riflettere».
Pistoia, dunque, avrà la centrale sui servizi ordinari? «Sta scritto così» risponde Rossi.
Risposte che difficilmente accontenteranno chi contesta la decisione di accorpare le centrali 118 di Firenze e Prato, tagliando fuori Pistoia (che ha la migliore efficienza) dalla candidatura a centrale unica dell’area vasta.
Rossi, comunque, anche ieri ha ribadito la giustezza degli accorpamenti (oggi le centrali 118 sono 9). «C’è bisogno – spiega da villa La Màgia – di dipendenti altamente specializzati. Noi sul 118 perdiamo ancora vite umane per la decodifica. A volte dietro a grandi rivolte ci sono dei dottori. C’è l’interesse di equipe, su cui non ho niente da dire, ma noi non possiamo continuare a perdere vite umane»
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