Attenzione
Bure, frana un pezzo di argine agli Stradelli
MONTALE. Le ripetute piene registrate da ottobre a oggi sulla Piana non concedono tregua agli argini già sofferenti dei corsi d’acqua. L’ultimo caso di cedimento del terreno è quello registrato lungo...
MONTALE. Le ripetute piene registrate da ottobre a oggi sulla Piana non concedono tregua agli argini già sofferenti dei corsi d’acqua. L’ultimo caso di cedimento del terreno è quello registrato lungo la Bure e segnalato ieri da alcuni cittadini. Un tratto, lato Montale, località gli Stradelli, è franato. Secondo il racconto di chi ha sottocchio l’argine costantemente, le condizioni su quel punto erano già preoccupanti un mese fa.
Verso metà gennaio infatti, lì c’era un grande scascio (come del resto testimoniano le foto scattate dagli stessi cittadini). La situazione è peggiorata con le piene delle ultime settimane ma nessuno è intervenuto per mettere in sicurezza l’argine. Sembra tuttavia che ieri alcuni operai siano andati sulla Bure per fare un sopralluogo, forse in vista del posizionamento degli ormai noti teli in nylon che ricoprono diversi punti di argine, soprattutto quando si parla della Brana.
Intanto i cittadini sono preoccupati e chiedono l’intervento immediato da parte degli enti. Anche se la conta dei danni non è ancora stata fatta, già in diversi tratti dei torrenti della Piana si registrano cedimenti arginali. Tra le emergenze del 5 gennaio e del 31 gennaio, lo ricordiamo, la situazione degli argini in Provincia si è aggravata per oltre 1 milione di euro. Non è difficile pensare che anche stavolta la lista delle criticità sia destinata a salire. Nuovi scasci sono stati segnalati, ad esempio, anche sul torrente Stella, a Quarrata. Uno in particolare, comparso dopo che, lunedì, il torrente ha raggiunto livelli di guardia, è stato registrato ai Casini.(b.f.)
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