Il dolore
«Sei di S. Marcello se... » spopola sul web
Oltre 150 iscritti su Facebook. I ricordi? Dal Maeba al sorriso di Pietrino, bigliettaio del cinema
SAN MARCELLO. San Marcello: è la moda di questi giorni e anche nel capoluogo montano impazza su facebook l’amarcord di raccontare il proprio paese sulla pagina “ Sei di San Marcello Se…” . In pochi giorni il gruppo sta diventando sempre più numeroso e a tutt’oggi sono già oltre le 150 persone iscritte e il dato è in constante aumento, sull’onda di ricordi ed emozioni di un tempo passato. Un amarcord, come si diceva un tempo, usando il titolo di un celebre film di Federico Fellini (con io maestro di Rimini vinse il suo ultimo premio Oscar)
San Marcello arriva dopo Pistoia ad avere un proprio gruppo, ma anche Pisa e i grandi capoluoghi nazionali hanno questa pagina che racconta un passato recente, oppure cerca di riproporre in chiave moderna quello che si potrebbe fare o che si è perso per strada negli ultimi decenni.
Ma «Il sei di...» ha in realtà già contagiato Montecatini e anche Pescia. Insomma non siamo arrivati proprio primi.
Il gruppo pare essere stato creato dal giornalista Mauro Banchini, nato proprio a San Marcello, ma da anni non più residente, che pian piano ha invitato tutti i suoi amici virtuali a prenderne parte. In meno di due settimane sulla piattaforma mediatica di facebook si sono accese discussioni, anche dibattici politici, ricordi e foto ingiallite, oppure in bianco e nero, pantaloni a zampa di elefante, look anni 40 e anche mode più recenti. Considerando che il gruppo è in costante aumento e la discussione virtuale sta prendendo sempre più campo, si può dire che oltre il 25% della popolazione di San Marcello ( dato in rapporto agli abitanti e ai possessori di un personal computer) sta discutendo, parlando e ricordando gli anni ruggenti del capoluogo della montagna. C’è chi rammenta la vecchia discoteca Maeba, chi il Cinema Teatro Appennino e il sorriso di “Pietrino” che staccava il biglietto d’ingresso.
Chi invece ricorda la scuola e la vecchia piscina di Mariannina.
Luoghi, facce, momenti che hanno segnato la vita di ognuno degli iscritti, che sembravano dimenticati e sepolti nell’intimo di ciascuno e che un semplice gruppo nato su facebook ha saputo far riemergere e far condividere a tutta la comunità, con un misto di rimpianto ma anche di voglia di tornare a condividere momenti belli.
Da segnalare, del resto, che in moltissimi casi, i partecipanti a queste manifestazioni sulla rete viaggiano oltre i 45 anni.
Insomma non sono troppo giovani (altrimenti non ci sarabbero nostalgie da condividere) ma neppure troppo in là con gli anni perchè non saprebbero – in generale – interagire con Internet.
Vedremo nei prossimi giorni se scatteranno altre campagna sulla falsariga del Sei di.
Molti pensano ad una campagna dedicata tutta all’Abetone. Dove peraltro non ci sono solo i pochi residenti, ma soprattutto intere generazioni di toscani che hanno imparato a sciare all’ombra delle piramidi.
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