Sicurezza
Cento idee per ridisegnare piazza Spirito Santo
PISTOIA. Un grande successo di partecipazione per il concorso di idee per la riqualificazione di piazza Spirito Santo: sono stati ben 99 gli elaborati presentati, che saranno esaminati da una...
PISTOIA. Un grande successo di partecipazione per il concorso di idee per la riqualificazione di piazza Spirito Santo: sono stati ben 99 gli elaborati presentati, che saranno esaminati da una commissione giudicatrice di grande qualità composta, tra gli altri, dall’architetto di fama internazionale Adolfo Natalini, dal professore universitario Gianluca Belli e dall’artista Vittorio Corsini. Sempre ieri, con determina dirigenziale è stata nominata la commissione giudicatrice: per l’importanza del progetto di riqualificazione di una delle più belle piazze di Pistoia, la commissione è formata dall'architetto pistoiese Adolfo Natalini, dall'artista e docente di sculture a Brera Vittorio Corsini, dal professore di storia dell'architettura Gianluca Belli, dalla dirigente del servizio governo del territorio del Comune Elisa Spilotros e dalla dirigente del servizio lavori pubblici Maria Teresa Carosella.
La commissione adesso avrà tempo fino alla fine di marzo per decidere l’esito del concorso che si concluderà con una graduatoria di merito e con l’attribuzione di cinque premi (6000 euro al primo classificato, 5000 euro al secondo, 4000 al terzo, 3000 al quarto, 2000 al quinto). Al primo classificato l’amministrazione, valutati i requisiti, intende affidare anche la realizzazione dei successivi livelli di progettazione che dovranno tener conto di un preliminare confronto con la città.
Il bando, infatti richiede esplicitamente la presentazione di un progetto di partecipazione attiva della città. La commissione, cioè, è chiamata a valutare le proposte non soltanto sulla base della loro qualità estetica e funzionale, della fattibilità tecnico-economica e della sostenibilità ambientale ed energetica, ma anche, per ben un quinto del punteggio, per la proposta operativa di partecipazione della città alla successiva fase di redazione del progetto. Per far questo il progettista dovrà dedicare due mesi per confrontarsi, in un rapporto diretto con l’amministrazione, con la città e con le proposte e i contributi dei cittadini pistoiesi.
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