Il Tirreno

Pistoia

Un altro semaforo sulla statale dell’Abetone

Un altro semaforo sulla statale dell’Abetone

Strada riaperta in serata dopo la nuova frana, chiusa invece la provinciale Lizzanese spaccata in due

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PITEGLIO. È stata riaperta al traffico, con senso unico alternato regolato da semaforo, la statale 12 dell’Abetone e del Brennero che da lunedì sera era interrotta nel tratto compreso fra La Lima e Popiglio a causa di una frana che si era abbattuta sulla carreggiata all’altezza del Ponte sospeso. Sul momento, nel buio della notte e sotto la pioggia battente, era difficile capire l’entità del danno. La terra e le piante cadute non ostruivano completamente la carreggiata, ma c’era il timore di un’ulteriore caduta di materiali. Ieri mattina presto si è svolto così un nuovo sopralluogo dell’Anas coi tecnici ed il sindaco del comune di Piteglio, Claudio Gaggini e alle 10 sono iniziati i lavori di bonifica del terreno e taglio delle piante e dunque di pulitura della carreggiata che ieri in tarda serata erano ancora in corso. La riapertura fa tirare un sospiro di sollievo agli operatori economici della montagna, ma anche ai molti residenti che ogni giorno si spostano sulla ss 12. Tanti i pendolari che lunedì sera, tornado dal lavoro, sono rimasti bloccati al di là della frana e quando possibile hanno rinunciato a tornare a casa compiendo l’interminabile giro passando per Pistoia o per il Passo delle Radici. La frana, infatti, rendeva inaccessibile per le auto provenienti da Lucca anche la Sp20, alternativa alla Brennero. Resta ancora chiusa al transito la Sp 18 Lizzanese, interessata lunedì dal cedimento della carreggiata in località Poggio del Giudeo, ad 1,5 km di distanza da Spignana. Già nei giorni scorsi -nel corso delle opere di manutenzione svolte dalla Provincia sulla Sp18 - erano stati apposti alcuni birilli qualche metro più avanti, dove era già visibile un segno di cedimento. Con le ultime piogge, la carreggiata ha ceduto definitivamente, abbassandosi di circa 40 cm e producendo una grossa crepa nell’asfalto. Ieri mattina si è svolto un sopralluogo cui seguirà un intervento di somma urgenza per il ripristino della sede stradale, unica via d’acceso per i camion che portato il legname alla segheria di Spignana. Preoccupa anche il cedimento che ha interessato il versante a monte della strada comunale in località Botraia, nel comune di Cutigliano. “La strada è praticabile – ci spiega l’assessore ai lavori pubblici, Lorenzo Pieracci - si è accentuata però la frattura già visibile da tempo nella parete montuosa, cosa che renderà necessario un intervento prima che una frana si stacchi isolando l’abitazione che si trova poco sopra». (e.v.)

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