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Pistoia

«Letta si è già arreso» Ma il Pd annuncia iniziative su Breda

«Letta si è già arreso» Ma il Pd annuncia iniziative su Breda

La rsu accusa Pansa e Manfellotto per il declino dell’azienda Il partito democratico: sì al partenariato, no alla svendita

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PISTOIA. Le parole dell’ad di Finmeccanica hanno fatto male. Perchè a Pistoia si sta capendo che oltre alla vendita per la Breda non c’è altro.

« I lavoratori di AnsaldoBreda – si legge nel comunicato della rsu – hanno trovato sui giornali un’altra serie di dichiarazioni dell’amministratore delegato di Finmeccanica dott. Pansa, che indica AnsaldoBreda come la sola ed unica causa delle difficoltà del gruppo ed anzi la definisce come un cancro che rischia di divorare l’intero gruppo (ricordiamo che AnsaldoBreda conta poco più di 2.000 dipendenti a fronte dei 67.000 di Finmeeccanica).

Ma la rus ricorda a Pansa le sue responsabilità.

«Il dott. Pansa fa parte del top management di Finmeccanica dal 2001 con il ruolo di CFO (Direttore Finanziario) nel 2004 ha aggiunto alla carica di CFO quella di Condirettore Generale e nel 2011 quella di Direttore Generale, fa parte del CdA. dal 2012 e nel 2013 ha assunto la carica di Amministratore Delegato del gruppo. Finmeccanica controlla AnsaldoBreda ed ha nominato gli amministratori delegati ed i dirigenti di primo livello che si sono succeduti alla guida di questa azienda dal 2001, ha dettato le loro scelte strategiche ed operative e ha perseguito con coerenza e continuità un processo di “riorganizzazione” ed “efficientamento” che si è tradotto all’atto pratico nell’assenza totale di investimenti industriali, nella riduzione del personale interno e nel ricorso sempre più massiccio a manodopera esterna. Il giudizio sulla gestione di Finmeccanica sta in questi numeri: nel 2001 AnsaldoBreda era il 4° gruppo mondiale del settore e contava sei siti produttivi, attualmente è sotto al decimo posto e conta 4 siti produttivi, di cui uno (Palermo) praticamente messo nell’impossibilità di produrre se non con gravi difficoltà a causa di molteplici e disastrose operazioni speculative. E’ quindi evidente che il gruppo dirigente di Finmeccanica, quindi anche il dott. Pansa, ha avuto un ruolo determinante nel creare la situazione in cui oggi si trova AnsaldoBreda e tenta di scaricarne responsabilità, e conseguenze, sui lavoratori di quest’ultima. Vogliamo inoltre ricordare come l’ultimo gruppo dirigente inviato da Finmeccanica (con l’ing. Manfellotto come Amministratore delegato), si sia presentato con il mandato di attuare un piano di recupero concordato con la dirigenza Finmeccanica, ed abbia sempre affermato come Finmeccanica controllasse minuziosamente e costantemente l’attuazione di tale piano e come i risultati corrispondessero complessivamente alle previsioni. Poiché queste affermazioni sono in palese contraddizione con quelle del dott. Pansa, e visti gli sforzi fatti dai lavoratori di AnsaldoBreda per rispettare gli obiettivi del piano di recupero, vorremmo tutti avere dal gruppo dirigente un chiarimento su come stanno effettivamente le cose».

«Rileviamo con grande disappunto – scrive anche il Pd locale – le nuove dichiarazioni di Pansa che, questa volta, scarica su AnsaldoBreda le responsabilità di tagli che, recentemente, hanno colpito altre realtà produttive, anch'esse facenti parte di Finmeccanica, segnatamente Selex e Alenia (guardacaso aziende attive prevalentemente nel settore della Difesa).

«Se, però, le posizioni di Finmeccanica sono ormai cosa nota, chiediamo di nuovo al Governo, e lo facciamo nella convinzione che dopo mesi di attesa una risposta chiara e univoca non sia più in alcun modo rinviabile, se è vero quanto afferma Pansa rispetto alla condivisione delle sue affermazioni da parte dell'esecutivo stesso.

«Veramente il Governo crede che l'unica soluzione sia affidarsi ad un investitore senza un indirizzo chiaro di politica industriale nazionale nei confronti di un settore, quello della produzione dei treni, che ovunque nel mondo sta rapidamente espandendosi? Tutti siamo consapevoli della necessità di un partenariato che possa aumentare la competitività dell'azienda, ma questo non significa la svendita che invece, con queste dichiarazioni, Finmeccanica sembra prefigurare.

«Dobbiamo forse pensare che chi, nel corso degli ultimi mesi, si è fatto portatore della posizione del Governo parlando ai lavoratori di AnsaldoBreda e all'intera Pistoia, sfilando di fronte ai cancelli della fabbrica e rassicurandoci su un impegno incisivo su questa vertenza dalla quale dipende il destino di una intera città, ci abbia preso in giro?

«Pistoia non intende in alcun modo arrendersi di fronte ad un destino di svendita al quale tutti, a partire dal Presidente Letta, sembrano essersi arresi. Metteremo in campo tutte le iniziative politiche necessarie».

Firmato da Marco Niccolai, segretario provinciale Pd Pistoia,Alessandro Giovannelli, segretario comunale Pd Pistoia,Enrico Baldi, segretario Pd AnsaldoBreda,Simone Fragai, responsabile Economia Pd provinciale,Emiliano Melani, responsabile Economia Pd comunale .

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