Attenzione
La strada dell’obitorio diventa un torrente
Transennato l’accesso alle Cappelle del commiato dietro l’ospedale Il piccolo invaso non ha funzionato, una via alternativa per i parenti dei defunti
PISTOIA. La grande pioggia di lunedì non ha risparmiato l’area del nuovo ospedale. Nessun problema per i reparti, ma l’acqua si è insinuata come un torrente dai campi verso la strada che porta alle Cappelle del commiato. Morale: ieri mattina la strada è stata transennata e i parenti dei defunti hanno dovuto percorrere una via alternativa, passando dal lato del pronto soccorso. L’allagamento è stato molto probabilmente provocato da un pozzo che si trova nei campi sul retro dell’ospedale. Con l’acqua di ieri e delle ultime settimane, il pozzo ha tracimato fino a inondare la strada. Il problema è che, parallelamente alla strada, di fatto il proseguimento estremo di via Cilegiole, si trova un’ampia buca, una sorta di cassa di laminazione realizzata apposta per contenere l’acqua che viene dai campi in caso di forti piogge. La cassa era però completamente vuota, mentre l’acqua dei campi ha trovato sfogo nella strada davanti all’obitorio perché ad impedirne il deflusso c’è una sorta di muro di terra. Evidentemente qualcosa non ha funzionato. Il Comune ha disposto l'intervento di un escavatore per permettere all'acqua di defluire nel Brusigliano e liberare, così, la strada. L'Asl ha attivato un percorso interno all'area ospedaliera per consentire a quanti lo desiderano di raggiungere normalmente le cappelle del commiato. Sul percorso alternativo può essere chiesta informazione all'operatore presente nel locale di guardia, ben visibile all'altezza della rotonda normalmente utilizzata per arrivare all'obitorio. Il percorso alternativo è temporaneo e l'accesso diretto alle cappelle del commiato sarà nuovamente fruibile non appena saranno ripristinate le condizioni della normale viabilità comunale.
Nel comune di Pistoia a provocare i problemi maggiori sono però state le frane, almeno una decina: via Marcianina, via di Statigliana, via di Germinaia, via di Pupigliana, via Pian Martelli, nelle zone di Campiglio, Corbezzi-Valdibrana e nellabitato di Cucciano. I cedimenti hanno formato detriti sulle strade, ma senza nessuna necessità di chiusura. Sono state riaperte le strade chiuse lunedì in via precauzionale: via di Badia, via di Chiazzano, via Lungobrana, via del Bollacchione, un tratto di via vecchia Pratese all'altezza del Nespolo, via del Forramoro, via di Stazzana, via del Pratale, via di Bargi, via di Garcigliana, via delle Colombaie, interessate da allagamenti. Restano chiuse, invece, via di Fabbrica (nella zona di Arcigliano), via della Sega e via di Campiglio - nella zona di Campiglio sotto l'abitato di Castello di Cireglio. Sono in corso i lavori di sistemazione delle frane ed occorrerà ancora qualche giorno per terminare i lavori. Inoltre oggi sarà riaperta la scuola per l'infanzia di Badia a Pacciana, chiusa oggi a causa della viabilità particolarmente colpita da allagamenti. Da ieri sera fino all'alba di stamani i volontari della protezione civile del Comune hanno distribuito duemila sacchetti di sabbia richiesti dai cittadini. Il sito internet del Comune e i social network daranno tempestiva informazione di eventuali criticità. È possibile conoscere lo stato di allerta in corso per Pistoia, consultando il sito www.procivpas.it, o scaricando l'applicazione per Smartphone Android e IPhone ProCiv Pas.
Francesco Albonetti
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