Sicurezza
Nuovo smottamento blocca la statale 12
Il cedimento di massi e piante fra Popiglio e la Lima non consente di raggiungere Abetone neppure dalla provinciale 20
PITEGLIO. Dirlo quando il danno c’è già stato sembra banale, eppure è proprio il caso di affermare che, vista la fragilità dei versanti montani e l’allerta meteo lanciata per l’inizio settimana, la cosa era prevedibile. Una nuova frana, la terza dall’inizio di questo 2014, si è abbattuta ieri sera sulla strada statale del Brennero. A differenza dei due episodi precedenti, stavolta il tratto interessato è quello compreso fra l’abitato di Popiglio e l’incrocio di La Lima. A segnalare per primi l’episodio, intorno alle 19, sono stati alcuni automobilisti che, tornando da Lucca si sono trovati la strada sbarrata. Lo smottamento, avvenuto nei pressi del tunnel ricavato nella roccia a poca distanza da Popiglio precede, per chi viaggia in direzione La Lima, il bivio d’accesso alla strada provinciale 20 Popiglio- Fontana Vaccaia precludendone di fatto l’utilizzo come alternativa per raggiungere Cutigliano e l’Abetone. Sul posto è intervenuta prontamente l’Anas assieme ad una squadra di operai, al sindaco Claudio Gaggini e ai tecnici del comune di Piteglio e ai Vigili del Fuoco. A causare la frana sarebbero state alcune piante che sotto l’effetto della pioggia torrenziale avrebbero provocato il cedimento del terreno. Il danno appare consistente: i primi aggiornamenti pervenuti a seguito del sopralluogo, intorno alle 19.30, descrivevano una situazione ancora in evoluzione, col terreno ancora in movimento ed i materiali, terra e piante, che continuavano a cadere. Da qui la decisione di chiudere la strada al traffico in ambo le direzioni. La pioggia battente ha reso impossibile anche un intervento di rimozione tempestiva. Insomma, un nuovo smottamento si aggiunge alla lista ormai lunga delle frane che nel corso di questa stagione invernale si sono abbattute sulla statale del Brennero nel tratto compreso fra Lucca e Cutigliano, lungo un versante che, forse anche a causa dell’incuria da parte dell’uomo, si sbriciola pian piano. Per raggiungere l’Abetone (e Cutigliano) da Lucca, al momento, le uniche alternative restano passare per Pistoia (salendo poi per la Sr 66) o percorrere l’ex SS 324 del Passo delle Radici. L’ennesimo disagio per i cittadini della montagna nonché un ulteriore colpo basso all’economia e al turismo delle località invernali e loro indotto. Intanto anche la diga di Tistino è sotto osservazione: intorno alle 20 di ieri sera l’acqua aveva già raggiunto i 70 m cubi al secondo. Una misura ancora distante dai limiti di allerta, ma preoccupa la pioggia che continuando a cadere anche a quote elevate, scioglie la neve caduta nei giorni scorsi e gonfiando i torrenti Sestaione e Lima.
Elisa Valentini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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