Italia
Vicino il protocollo di aggregazione che riguarderà 1.500 imprese con 38.000 addetti
Il progetto dell’Alta Toscana è già nella mente e nelle strategie delle Associazioni Industriali di Lucca. Pistoia e Prato. La presidente lucchese, Cristina Galeotti(nella foto), al momento della...
Il progetto dell’Alta Toscana è già nella mente e nelle strategie delle Associazioni Industriali di Lucca. Pistoia e Prato. La presidente lucchese, Cristina Galeotti(nella foto), al momento della sua recente conferma ha ricordato che nell'ottica della riforma del sistema confederale, l'Associazione ha sottoscritto, con le vicine Associazioni Industriali delle Province di Prato e Pistoia «un protocollo d'intesa, che ha visto, in questa prima fase, mettere a fattore comune le rispettive competenze professionali, con un obiettivo di ottimizzare e ampliare i servizi offerti e realizzare economie di scala. Questa prima fase di tipo federativo non incide sull'autonomia organizzativa. Ad essa ne seguirà una seconda, ben più complessa, destinata ad avviare, mediante la sottoscrizione di un protocollo di aggregazione, secondo uno schema proposto da Confindustria, un percorso che porterà in un determinato arco temporale, alla creazione di un soggetto unico, articolato su tre presidi territoriali. La nuova realtà (1.500 imprese associate e 38.000 addetti) permetterà di conservare gli elementi ancora vincenti, valorizzandoli in una logica più aperta, più complessiva».
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