Sicurezza
Primo premio agli alunni di Capostrada
Concluso il primo consorzo dedicato ai nonni, che diventerà un appuntamento fisso
PISTOIA. “Ippì-urrà per i nonni!” hanno gridato in coro i bambini premiati nella sala Maggiore del Comune di Pistoia per avere partecipato al concorso scolastico intitolato “I nonni”. Il concorso riguardava temi, lettere, racconti, poesie ed era rivolto a tutti i bambini di scuole materne, elementari e medie inferiori appartenenti agli istituti comprensivi Cino da Pistoia, Frank-Carradori, Leonardo da Vinci, Martin Luther King, Marco-Frosini, Raffaello e Roncalli-Galilei. Franco Gai, presidente del club “Amici della giostra”, è l’ideatore di questa bella iniziativa, prima creando il club dei nonni, poi organizzando la festa dei nonni, tenutasi lo scorso 13 ottobre in piazza d’Armi; durante la festa c’è stata una divertente caccia al tesoro e la presentazione del concorso scolastico esteso a tutte le classi della provincia. Vista la qualità degli elaborati presentati dalle classi partecipanti, è stato deciso di premiare un’unica classe vincitrice, segnalandone alcune altre, tutte considerate allo stesso livello. Il primo premio è stato dato al lavoro “Ricordi di famiglia” della seconda classe della scuola primaria Capostrada, istituto comprensivo Cino da Pistoia; il premio speciale è andato a “La mia nonna” di Emmanuele Porcu Surya della scuola primaria M. Marini, istituto comprensivo Leonardo da Vinci. I lavori “segnalati” sono stati: “I nostri nonni” della classe 4-B, scuola primaria G. Galilei, istituto comprensivo Roncalli-Galilei; “Pensierini sui nonni” della classe 1-A, scuola primaria Collodi, istituto comprensivo Marconi-Frosini; “Vocabolario dei nonni” della classe 1-F, scuola primaria II grado, istituto comprensivo Cino da Pistoia; “Un volto che non dimenticherò mai” della classe A, scuola infanzia “La Balena”, istituto comprensivo Raffaello; ed infine l’elaborato “Cartellone con disegno e testi” della scuola infanzia San Giorgio, istituto comprensivo Cino da Pistoia. «Chi nasce insegnante lo rimane per sempre - afferma l’assessore Tina Nuti - Passione ed amore sono le parole fondamentali, perché i bambini sono il bene più grande. Bisogna insegnare loro il senso del dovere, il rispetto per la città e per le persone, valori che vanno al di là del tempo. Quando si lavora sulle generazioni è sempre un lavoro importante per costruire reti forti tra bambini ed adulti. Questo, bambini, è un pezzettino del vostro bagaglio scolastico che porterete sempre nel cuore». «Ho notato grande impegno e passione in questa iniziativa - commenta Elena Ercolini, ex-preside dell’istituto comprensivo di Montale - sono tre anni che mi sono allontanata dalla scuola, ma il mio cuore è sempre lì: la figura dei nonni è oggi fondamentale nella nostra famiglia, per noi italiani così importante». «Questa festa dei nonni diventerà un impegno annuale - dice Luigi Di Grazia, membro dell’Anap (associazione nazionale anziani e pensionati)- vorrei che per tutta la vita i bambini facessero qualcosa che serva alla società».
Alessandra Tuci
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