Gioco
Chiama Gaia e trova la telefonista burlona «Acqua avvelenata»
Residente di Campo Tizzoro vuole andare fino in fondo «Se non prendono provvedimenti andrà dai carabinieri»
MARCELLO. Un residente di San Marcello Pistoiese si rivolge a Gaia, il gestore degli acquedotti comunali, perché voleva capire come stava la situazione dell'acqua potabile, dopo aver ricevuto una comunicazione telefonica registrata, peraltro non chiara, da parte del Comune che informava i cittadini che l'acqua potabile riguardante la zona di Maresca, Tafoni e Vallino non era potabile. La prima risposta che ha ricevuto da Gaia è stata, a dir poco, sconcertante. Il seguito anche di più. Riportiamo il testo integrale della conversazione così come Manuel Nasci di Campo Tizzoro ce l'ha fatta pervenire: «In seguito ad una comunicazione telefonica tramite messaggio registrato del Comune - scrive - sono stato allertato sulla possibile non potabilità dell'acqua. Per avere maggiori informazioni, ho contattato Gaia al numero del servizio clienti il 5 febbraio alle 13 circa, utilizzando il numero di telefonia fisso 0573 65507. Ho parlato con un’operatrice di cui purtroppo non ricordo il nome, la quale mi ha confermato i problemi sulla rete idrica di Campo Tizzoro e zone limitrofe, dicendomi che avevano ritrovato nella rete delle sostanze pericolose, ed invitandomi a non utilizzare l'acqua per preparare i pasti, per lavarmi i denti, e addirittura per lo scarico del gabinetto. Infatti, sarebbe stato possibile corrodere le porcellane. Un po' incredulo, anche per il modo di parlare dell'operatrice (a tratti sembrava in procinto di ridere), le ho chiesto che razza di sostanze avessero trovato nell'acquedotto: “metalli pesanti e cianuro”, mi ha risposto. Mi ha inoltre detto che la situazione non si sarebbe risolta prima del 20 febbraio. Terminata la conversazione, mi sono attivato per capire se la situazione fosse veramente così grave, scoprendo che le informazioni allarmanti fornitemi erano una completa invenzione dell'operatrice. Ho quindi contattato nuovamente il servizio clienti di Gaia per sporgere denuncia, parlando questa volta con una nuova operatrice. Questa, oltre a confermarmi d'essere stato vittima di uno scherzo di pessimo gusto, mi ha detto di scrivere una mail a questo indirizzo. E' mia intenzione andare fino in fondo a questa questione». Nasci ha chiesto a Gaia di rintracciare l'operatrice, ascoltare la registrazione della conversazione se disponibile e di prendere i giusti provvedimenti. Altrimenti presenterà denuncia ai carabinieri. Abbiamo contattato Moreno Tonarelli, addetto al servizio reperibilità del Comune di San Marcello e ci ha confermato che, effettivamente, il Comune ha attivato un messaggio registrato che conferma l'allarme per l'acqua denunciato da Nasci, ma ci ha anche detto e confermato che si tratta di un problema, circoscritto alle zone di Maresca, Tafoni, Vallino, che si è verificato e si verifica all'acqua potabile molto spesso quando ci sono piogge intense e durature come quelle di questi ultimi giorni. Ha confermato che l'acqua può essere usata dopo preventiva bollitura e che il problema dovrebbe risolversi entro pochi giorni, e quando l'allarme sarà cessato, sarà cura del comune emettere apposito comunicato.
Sauro Romagnani
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