Italia
Falciate da un furgone le barriere contestate
QUARRATA. La loro entrata in scena a pochi centimetri dal ciglio stradale di viale Europa sollevò molte critiche lo scorso settembre. Alcuni, come i consiglieri d’opposizione di “Insieme per Quarrata”...
QUARRATA. La loro entrata in scena a pochi centimetri dal ciglio stradale di viale Europa sollevò molte critiche lo scorso settembre. Alcuni, come i consiglieri d’opposizione di “Insieme per Quarrata”, ne chiesero l’immediata rimozione perché «potenzialmente pericolosi per centauri e ciclisti, vista l’estrema vicinanza alla carreggiata stradale». I “parapedonali” però sono rimasti al loro posto e domenica mattina è successo quello che molte “Cassandre” avevano profetizzato: un veicolo ci è finito contro sradicandone una decina.
Per fortuna non c’erano pedoni al momento dello schianto. L’incidente, racconta una residente, è avvenuto poco prima delle 9,30. Un furgoncino bianco della Fiat (come si può intuire dal cerchione che ancora è lungo la via) è andato a sbattere contro la barriera subito dopo la salita di Campiglio (direzione Santonuovo). «Alcuni pezzi sono finiti dalla parte opposta della strada» spiega la donna.
«Questo – dice un altro abitante – è un tratto davvero pericoloso, dove sono già avvenuti diversi incidenti. Le macchine corrono a gran velocità (specie nel dirizzone prima della chiesa di Campiglio, ndr). In passato abbiamo anche fatto una raccolta firme per chiedere l’installazione di dossi. Ci andrebbe bene anche un autovelox. Il documento – ricorda - venne presentato al Comune ma da qui ci dissero che era la Provincia a doversi attivare. Non abbiamo più saputo niente».
Nessuna polemica da parte di questi cittadini sui “parapedonali” installati dall’ufficio provinciale Lavori pubblici in viale Europa: la loro priorità è far togliere il piede dall’acceleratore agli automobilisti. Ben più critici invece, specie sulla scarsa distanza tra le barriere e la carreggiata, furono i consiglieri d’opposizione Alessandro Cialdi e Giorgio Innocenti che, sostenuti anche da alcuni esponenti della maggioranza, come Fiorello Gori (lista Per Quarrata) e Anna Ciervo (gruppo misto), chiesero la rimozione delle barriere “ghigliottina” pagate con l’avanzo di risorse dei Mondiali di ciclismo. Il Pd bocciò la mozione in quanto, come spiegato dal vicesindaco Gabriele Romiti, la Provincia, «già interpellata dall’amministrazione», aveva sottolineato l’importanza dei “parapedonali” per delimitare i fossi coperti: incapaci di reggere il peso dei mezzi perché interrati puntando sul risparmio e sulla quantità. (b.f.)
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