Il Tirreno

Pistoia

Autogest, prorogata fino ad aprile la cassa integrazione

Autogest, prorogata fino ad aprile la cassa integrazione

Raggiunto l’accordo tra i sindacati e la famiglia Carlisi Cartei (Cgil): «L’obiettivo è arrivare intanto a fine anno»

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. «Dopo un’iniziale diniego la proprietà si è detta disponibile a prolungare la cassa integrazione. Ne parleremo nei prossimi incontri, ma crediamo sia possibile arrivare con la cig in deroga sino al 31 dicembre».

Non sarà mobilità per ora alla concessionaria Autogest Volkswagen di Sant’Agostino, 17 dipendenti tra venditori e meccanici dell’officina, in cassa integrazione dall’estate.

La crisi economica ha colpito duramente il mercato dell’auto. A far precipitare la situazione è stata la decisione di Autogerma, che gestisce il marchio Volkswagen in Italia, di revocare il mandato di vendita esclusivo, una decisione conseguente al brusco calo delle vendite. La famiglia Carlisi, titolare della concessionaria Autogest di Pistoia (17 dipendenti) e Sia di Prato (37 dipendenti) si è trovata a dover gestire una crisi impensabile per un marchio storico come Volkswagen fino a pochi anni fa. «I venditori Autogest - spiega Alessandro Cartei, della Filcams Cgil - sono in cassa integrazione in deroga a zero ore dall’estate. L’officina è rimasta operativa fino a dicembre e lavora ancora un po’. Il problema è che Volkswagen non dà pezzi di ricambio da gennaio. Per l’assistenza in garanzia i clienti devono rivolgersi altrove».

All’incontro nella sede di Confcommercio erano presenti Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. La proprietà ha garantito al sindacato che gradualmente sanerà tutti i debiti: i lavoratori devono infatti riscuotere alcune mensilità, il Tfr, ferie e permessi non lavorati. «La trattativa è partita abbastanza bene - commenta Cartei - La famiglia Carlisi è venuta incontro alla nostra richiesta di prolungare la cassa integrazione in deroga. In un primo tempo avevano detto di no, poi siamo riusciti a raggiungere un accordo per mantenere la cig fino al decreto governativo in materia». La cig scadrà il 31 marzo, ma l’obiettivo della Cgil è prolungarla fino al 31 dicembre. «Nel frattempo Autogest si è impegnata a pagare il dovuto. Arrivando a fine anno riusciamo a dare il tempo ai lavoratori di cercare un altro impiego. Alcuni lo hanno già trovato, altri no. E almeno in questi mesi potranno usufruire degli ammortizzatori sociali».

Il tonfo del mercato dell’auto si sente - ed è forte - anche nei saloni dei concessionari e rivenditori pistoiesi. Dopo il fallimento e l’acquisizione di Salvestrini e Parlanti da parte di Brandini, il fallimento a fine 2012 di Pistoia Auto Due (concessionario Fiat) a giugno è arrivato anche il fallimento del concessionario Piaggio Gorgeri e la cassa integrazione all’Autogest.

Tiziana Gori

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore