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Pistoia

La statale è stata riaperta ma le piste restano deserte

La statale è stata riaperta ma le piste restano deserte

Maltempo, frane e le incertezze sulla viabilità scoraggiano gli sciatori Danti e Formento: «Una domenica paragonabile a un giorno feriale»

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ABETONE. Una domenica grigia quella appena trascorsa ad Abetone, non solo per la nebbia che sin dal mattino ha avvolto le piste da sci, ma soprattutto per l’affluenza che in questo fine settimana ha portato numeri molto al di sotto di quelli consueti per una domenica di mezzo inverno, nonostante il meteo non eccezionale. A penalizzare l’afflusso di sciatori è stata soprattutto la condizione di precarietà che nei giorni scorsi ha interessato la viabilità montana. La chiusura delle statale 12 del Brennero da giovedì a sabato ha scoraggiato molti sciatori a salire in montagna fra cui molti gruppi organizzati della piana pistoiese e fiorentina che, nell’incertezza sulla riapertura o meno della Ss 12, hanno preferito disdire la loro gita in montagna. È quanto accaduto alla stazione della Val di Luce dove hanno dovuto rinunciare a ben 6 pullman di visitatori, di cui 5 degli Sci club fiorentini: oltre 300 persone che ieri sono venute a mancare sulle piste da sci. E poco importa se la strada, già da sabato sera alle 18.15, è stata riaperta con un senso unico alternato regolato da semaforo per il breve tratto in località La Lima interessato dalla frana: oramai il danno era fatto. «Una domenica da dimenticare - commenta il sindaco di Abetone ed impiantista Saf, Giampiero Danti - abbiamo lavorato per un terzo di una normale domenica di gennaio. L’Ovovia ha totalizzato 7mila passaggi ed il Pulicchio soltanto 3mila quando in passato ne faceva anche 10-12mila. Il tempo non è stato eccezionale, ma gran parte del danno è da attribuire alla viabilità unica e precaria. Un problema che ogni inverno tocchiamo con mano, ad Abetone più che altrove». Per fortuna da fra giovedì e sabato ad Abetone si sono svolti i Campionati italiani Lions che, con qualche centinaio fra soci ed accompagnatori, hanno contribuito a portare un po’ di movimento sulle piste come in paese. E lo stesso si può dire in Val di Luce dove per 4 giorni ha fatto tappa il viaggio incentive della Terna spa. Per il resto ieri sugli impianti hanno girato per lo più « volti noti - spiega Danti – sciatori habitué, per lo più muniti di skipass stagionale». Sono mancate invece le famiglie che in genere abbondano nel weekend. «Una domenica sottotono - ha ripreso il direttore della Val di Luce, Andrea Formento - condizionata fortemente dalla viabilità precaria. Senza questo problema , i risultati sarebbero stati certo migliori, nonostante il brutto tempo, rispetto ai passaggi riportati: numeri caratteristici di un giorno feriale, non certo di una domenica. Dopo i buoni risultati dello scorso weekend, che certo non bastano per risollevare l’andamento delle stagione, la situazione resta fortemente critica». Intanto la vicenda frane non si arresta: nel primo pomeriggio di ieri un distacco di materiali, per lo più sassi e piante, ha interessato il versante a monte della strada comunale (località Pozza) che collega il paese di Cutigliano col Campeggio Le Betulle. La strada è stata subito transennata e chiusa al traffico in attesa del sopralluogo dei tecnici comunali questa mattina.

Elisa Valentini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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