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Pistoia

Chiusi due centri per massaggi cinesi

Chiusi due centri per massaggi cinesi

La Guardia di Finanza lavora anche sul lavoro nero (o grigio). Come si legge nel rapporto sulle ultime inve4stgazioni. le attività di contrasto al “lavoro sommerso” hanno riguardato due “centri...

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La Guardia di Finanza lavora anche sul lavoro nero (o grigio).

Come si legge nel rapporto sulle ultime inve4stgazioni. le attività di contrasto al “lavoro sommerso” hanno riguardato due “centri massaggi orientali” di Pistoia. Entrambi si trovano in pieno centro storico.

Nel primo dei due laboratori, erano occupate “al nero” 2 massaggiatrici cinesi, una delle quali colpita da un ordine di espulzione dall’Italia e l’altra in possesso di un permesso di soggiorno scaduto.

I finanzieri hanno proposto alla Direzione Provinciale del Lavoro la sospensione temporanea dell’attività in quanto il numero delle lavoratrici “a nero” è stato parì al 100% delle maestranze impiegate nel centro mentre il reato di sfruttamento di immigrazione clandestina è stato segnalato alla Procura della Repubblica del Tribunale di Pistoia.

Nella seconda struttura, è emerso che 2 massaggiatrici cinesi avevano sottoscritto un contratto a tempo parziale (cosiddetto part time) irregolare visto che erano obbligate a svolgere un numero di ore lavorative superiore al previsto.

I controlli svolti a Pistoia si aggiungono alle ispezioni che le Fiamme Gialle hanno eseguito, nel mese di dicembre, in altri due centri massaggi orientali di Montecatini Terme (Pt) con l’individuazione di 2 massaggiatrici cinesi assunte irregolarmente.

La cosa che può apparire singolare è che a differenza di altre vicende analoghe in Toscana, nei due centri massaggi non si andava oltre il lavoro regolare. E non si praticavano quelli che in codice vengono chiamati dai clienti «massaggi romantici».

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