Finanza
Quarrata in ginocchio Esplode la rabbia
Allagamenti diffusi a Barba, Olmi e Vignole. I Comitati fissano un incontro pubblico col sindaco. I residenti: «Colpa dei fossi ostruiti e dei rialzamenti»
QUARRATA. Il maltempo ha concesso una tregua, ma la Piana ha dovuto convivere con l’ennesima giornata di disagio per la chiusura di numerose strade tra Agliana e Quarrata. Mentre in città e nell’immediata periferia di Pistoia (Nespolo, Chiazzano, Badia) la situazione generale è andata complessivamente migliorando, con le strade riaperte al traffico, al Barba, Olmi, Vignole, Caserana, Ferruccia, Agliana, è stata vissuta l’ennesima giornata “di passione”.
Olmi e Vignole chiedono un’assemblea urgente con il sindaco. «Proponiamo il 6 febbraio, al Parco Verde - chiede Daniele Manetti, dei Comitati civici - Abbiamo due richieste: che una rappresentanza di cittadini visioni con gli amministratori il reticolo minore, e che ogni mese sia possibile fare un punto sullo stato dei lavori alla cassa di espansione per le acque basse alla Querciola. I problemi stavolta non sono venuti da Stella e Ombrone, ma dal reticolo minore. Pistoia deve provvedere al più presto alla sua parte di casse di espansione, per evitare che tutta l’acqua finisca a valle qui da noi. Siamo stanchi di anni e anni di allagamenti. E il Comune ha piazzato le idrovore con ritardo perché ha dovuto cercarle da privati. Dovrebbe essere garantita la disponibilità di idrovore per le situazioni d’emergenza, che qui si presentano purtroppo sempre».
Intanto è allerta meteo per rischio idrogeologico-idraulico di livello moderato fino alla mezzanotte. Ieri tutte le scuole quarratine sono rimaste chiuse per ordinanza del sindaco. A causa degli allagamenti resta chiusa anche oggi la scuola media Nannini di Vignole.
L’alba (di una notte per molti passata insonne) era cominciata con l’acqua alle porte nelle frazioni di Barba, Olmi e Vignole. Per tutta la notte il Coc è rimasto aperto con diverse squadre di volontari della Protezione civile al lavoro. Sono state chiuse al traffico la statale tra Olmi e Barba, via IV novembre tra Olmi e Vignole, via di Mezzo tra Vignole e Caserana, via del Falchero, via Brana, via Ricasoli, via Carducci, via Pontassio. Chiuso anche il ponte della Caserana in via Nuova. Il Comune ha piazzato due idrovore tra il fosso Quadrelli ed il torrente Ombrone, una idrovora tra fosso Senice e fosso Quadrelli e una tra fosso delle Galigane e fosso Quadrelli, al fine di scaricare le acque del fosso delle Galigane per consentire così il deflusso verso il Quadrelli delle acque basse che hanno invaso strade ed abitazioni. Altre due idrovore nella zona di Olmi sono state usate per favorire il deflusso da via Carducci e via IV novembre.
Alle 17 è stato riaperto il ponte sull’Ombrone in via Nuova a Caserana, via Brana e via Ricasoli. In serata anche la via Fiorentina tra Barba e Olmi. Ancora chiuse via IV novembre tra Olmi e Vignole, via di Mezzo, sia tra Vignole e Caserana, che in direzione Barba, via Carducci e via del Falchero.
«Il problema sono i reticoli bassi -commenta Guido Mantellassi, abitante della zona- Ci sono 5 torrenti nel raggio di 1 chilometro e mezzo, mentre l'Ombrone è l'unico reticolo alto. È ovvio che l'Ombrone copra i reticoli bassi, cioè gli altri torrenti. Il problema dei reticoli bassi è frutto di un rialzamento anomalo di costruzioni sulla zona, effettuati con permessi sbagliati. Tutte le fosse sono ostruite».
Gli abitanti sono arrabbiati, esasperati. «Ieri sera ho chiamato il Comune perché lo stanzone in cui lavoravo come artigiano era pieno d'acqua -dice Enzo Galli- sono arrivati tre ragazzetti della Protezione civile che si sono messi a svuotare lo stanzone con dei secchi. Ovviamente lo stanzone è ancora pieno d'acqua».
«È da tempo che segnaliamo questi disagi -afferma Carlo Amadori, membro del comitato idrogeologico di Quarrata- È inutile correre quando tutto è già successo. Il Comune ci aveva detto che i lavori della cassa di espansione sarebbero cominciati a settembre 2013 per concludersi a settembre 2014. Risultato? Non sono ancora iniziati. Ci chiediamo cosa debba succedere ancora perché si prendano seri provvedimenti».
Il vice sindaco di Quarrata ed assessore per i rischi idraulici e lavori pubblici, Gabriele Romiti, rassicura sul problema dei reticoli bassi: «Il comune di Quarrata ha già affidato i lavori per la costruzione di un'enorme cassa di espansione per il parco della Querciola. L'iter sarà di 365 giorni». Sì, ma quando partiranno? «Potranno partire domani, come tra un mese. Non lo sappiamo. Intanto sono state messe 4 idrovore da 45mila cubi d'acqua».
(a.t.-t.g.)
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