Il Tirreno

Pistoia

Massaggiatrici orientali al nero e giochi elettronici fuorilegge

Massaggiatrici orientali al nero e giochi elettronici fuorilegge

I controlli della Guardia di finanza hanno anche scoperto 4 negozi con i prezzi dei saldi “gonfiati”

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PISTOIA. Guardia di Finanza al lavoro contro il lavoro sommerso, il commercio irregolare e il gioco clandestino. Gli agenti del comando provinciale hanno effettuato controlli in due centri massaggi orientali a Pistoia, chiudendone temporaneamente uno perché al suo interno lavoravano due massaggiatrici cinesi entrambe al nero (una colpita da espulsione e l’altra con un permesso di soggiorno scaduto). Nell’altro centro lavoravano due massaggiatrici cinesi con contratto part time ma obbligate a svolgere più ore del previsto.

Per quanto riguarda il contrasto del gioco clandestino, i militari hanno sequestrato, in due circoli di Pistoia e San Marcello, dieci apparecchi “totem”, collegati via internet con siti di gioco esteri illegali. L’accesso ai siti vietati era nascosto dietro schermate che riproducevano semplici giochi di abilità. Il materiale sequestrato ha un valore di centomila euro.

Infine, la Guardia di Finanza ha “pizzicato” quattro commercianti accusati di aver “gonfiato” il prezzo di articoli di abbigliamento e pelletteria prima di esporli come saldi con la percentuale di sconto. In questo modo, il prezzo finale al cliente risultava in realtà non scontato ma pieno.

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